Influenza, pronto soccorso presi d’assalto: la situazione

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Pronto Soccorso presi letteralmente d’assalto a seguito all’epidemia di influenza che si è sviluppata in questi giorni sulla penisola. Con il repentino aumento dei casi molti ospedali sono già in difficoltà e si registra un +20-30% di accessi negli ultimi giorni. La situazione più critica si è verificata a Torino dove “Al San Giovanni Bosco i pazienti, stanchi della lunga attesa, hanno addirittura sfondato le porte del Pronto Soccorso“.

Ci uniamo alle raccomandazioni degli esperti ed invitiamo a recarsi  recarsi al Pronto Soccorso solo in presenza di evidenti difficoltà respiratorie o in patologie particolari. Nel caso dei bambini il consiglio è quello di utilizzare farmaci sintomatici di automedicazione per tenere sotto controllo la febbre e seguire l’andamento nei successivi 2-3 giorni. Se non vi fosse alcun tipo di  miglioramenti, o se i sintomi dovessero aggravarsi, bisogna rivolgersi al medico o al pediatra.

Ricordiamo che l’accesso al pronto soccorso in presenza di sintomi leggeri o di poca importanza potrebbe invece esporre al contagio il paziente e contrarre così il virus influenzale.

Superfluo ricordare di lavarsi costantemente le mani se si entra a contatto con persone, mantenere le dovute abitudini di igiene e pulizia ma anche assumere vitamine, pasti completi e nutrienti potrebbero risultare di aiuto al rafforzamento delle difese immunitarie.

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