L’Abruzzo saluta il primo assaggio d’inverno con un evento meteorologico che, per intensità e precocità, assume caratteri di assoluta rilevanza. Campo Imperatore si è risvegliato imbiancato sotto la prima neve stagionale: un manto bianco che ha ricoperto l’altopiano del Gran Sasso già nelle primissime ore del 2 ottobre, a conferma di un repentino cambio di circolazione atmosferica. La massa d’aria artica-continentale, giunta sull’Italia centro-meridionale grazie ad un’irruzione da nord-est, ha provocato un deciso tracollo termico, culminato in valori minimi di temperatura che su alcune stazioni abruzzesi hanno raggiunto livelli eccezionali per il periodo.
Al Rifugio Franchetti, situato a 2.433 metri di quota sul versante orientale del Corno Grande, le centraline meteorologiche hanno registrato una temperatura minima di -4,6°C, accompagnata da gelo diffuso e condizioni di visibilità ridotta. Non solo freddo: le raffiche di vento hanno rappresentato un altro elemento estremo dell’episodio. A Campo Imperatore si sono toccati picchi superiori ai 100 km/h, rafforzando la sensazione di freddo e rendendo critiche le condizioni per eventuali escursionisti o tecnici in quota. Un valore di wind chill che, in certi momenti, è risultato prossimo ai -15°C.
Il quadro sinottico conferma la formazione di una saccatura depressionaria sull’Europa centro-orientale, con afflusso di aria fredda che ha investito l’Appennino centrale già dal pomeriggio del 1° ottobre. La particolare esposizione orografica dell’Abruzzo ai venti nord-orientali ha accentuato il fenomeno, innescando rovesci nevosi fino a quote prossime ai 1.800 metri e determinando un innevamento precoce, ma localmente consistente.
Le proiezioni a breve termine indicano una persistenza dell’instabilità almeno per le prossime 24-36 ore, con possibili ulteriori nevicate in quota, in particolare sul settore orientale del massiccio del Gran Sasso e lungo la dorsale del Parco Nazionale della Majella. L’Abruzzo, dunque, entra con decisione nella fase fredda della stagione, in netto anticipo rispetto alle medie climatiche del periodo 1991–2020, che vedono solitamente la prima neve a Campo Imperatore non prima della terza decade di ottobre. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
