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Addio a Enrica Bonaccorti, la lunga battaglia contro la malattia

La conduttrice e autrice, 76 anni, è deceduta il 12 marzo 2026 dopo una lunga battaglia contro il carcinoma pancreatico diagnosticato nell’estate 2025. Negli ultimi mesi aveva raccontato pubblicamente il percorso di cura tra chemioterapia e radioterapia.
Credit © Mediaset

È morta nella mattina di giovedì 12 marzo 2026 Enrica Bonaccorti, conduttrice televisiva, attrice, autrice e paroliera tra le figure più riconoscibili dello spettacolo italiano del secondo Novecento. Aveva 76 anni, essendo nata a Savona il 18 novembre 1949. La causa della morte è il tumore al pancreas, diagnosticato nell’estate del 2025 e che negli ultimi mesi l’aveva costretta a un percorso di cura intensivo tra chemioterapia e radioterapia.

Bonaccorti aveva scoperto di essere affetta da carcinoma pancreatico nell’estate del 2025, ma aveva scelto inizialmente il riserbo più assoluto, evitando dichiarazioni pubbliche e riducendo al minimo i contatti con il mondo esterno. Aveva confidato di aver impiegato settimane per metabolizzare la notizia, chiudendosi in sé stessa e vedendo quasi esclusivamente la figlia Verdiana. “All’inizio mi sono cancellata, non volevo dirlo a nessuno. Riuscivo a vedere solo mia figlia. Era più preoccupata lei di me“, aveva raccontato all’inizio di gennaio 2026 durante un’intervista a Mara Venier nel programma Domenica In. La notizia pubblica era arrivata nel settembre 2025, attraverso un post su Instagram che aveva sorpreso il mondo dello spettacolo: una fotografia che la ritraeva su una sedia a rotelle, accanto alla figlia, con una didascalia che recitava: “Sono quattro mesi che mi nascondo, ma ora che sono riuscita a dirvelo mi sento già più forte”. Nello stesso messaggio aveva fatto riferimento a Eleonora Giorgi, scomparsa nel marzo 2025 per lo stesso tipo di tumore, con una nota di amarezza per essersi resa conto di avere la sua stessa diagnosi.

Il percorso di cura

Dopo la diagnosi, Bonaccorti era stata presa in carico dall’ospedale Gemelli di Roma, struttura alla quale aveva dichiarato pubblicamente di sentirsi profondamente legata. Aveva intrapreso un ciclo di chemioterapia e radioterapia con l’obiettivo di ridurre la massa tumorale e renderla operabile. L’ipotesi chirurgica era rimasta a lungo sul tavolo: «Speravo di operarmi. Tra tre mesi si faranno tutte le indagini per poter essere operata», aveva detto a Verissimo il 25 gennaio 2026, ospite di Silvia Toffanin. Tuttavia, gli esami eseguiti alla fine di gennaio avevano già rivelato un primo segnale negativo: il tumore non si era ridotto come sperato, rendendo necessaria la ripresa della chemioterapia. «Speravo di stare meglio. Ho ripreso la chemioterapia perché non era cambiato molto. Un giorno stai benissimo, e poi due giorni non stai bene, purtroppo funziona così», aveva spiegato con lucidità alla stessa Toffanin.

Gli ultimi mesi tra tv e speranza

Nonostante la malattia, Bonaccorti aveva scelto di non scomparire dalla scena pubblica, concedendo diverse interviste televisive nelle quali aveva parlato con trasparenza del suo stato di salute e della propria esperienza con la malattia. All’inizio di gennaio 2026 era apparsa a Domenica In in un momento di attesa cruciale, descrivendo la propria condizione come un limbo in cui si aspettavano i risultati di una TAC determinante. «Sono in un limbo. Sono in attesa di una risposta per sapere se questa brutta cosa che ho si è ridotta, si è spostata. Per ora non si sa, lo sapremo a breve», aveva dichiarato a Mara Venier. Alla fine di gennaio e poi ancora a febbraio 2026, era tornata in televisione, prima a Verissimo e poi a La Volta Buona, dove aveva aggiornato il pubblico sulle terapie in corso, mantenendo un atteggiamento di cauta speranza: «Non sono pessimista, voglio essere ottimista perché la medicina sta andando molto avanti. Ho fatto radioterapia e chemioterapia, ho speranza», aveva affermato. Nel corso di un’intervista rilasciata a dicembre 2025 per il programma Verissimo insieme alla figlia Verdiana, aveva dichiarato con realismo disarmante: «Non ho tantissime speranze», segnando uno dei momenti più intensi della sua presenza pubblica durante la malattia. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!