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Meteo, NEVE tra poche ore in PIANURA ma solo su queste città

Una perturbazione atlantica riaccende l’inverno sul Nord-Ovest: neve attesa fino in pianura, ma solo in alcune città. Ecco dove potremmo svegliarci con un paesaggio imbiancato.

Una nuova perturbazione atlantica è in procinto di raggiungere l’Italia settentrionale, con effetti già visibili nel corso di questo martedì. Dopo il transito della precedente struttura ciclonica durante il weekend, che ha lasciato in eredità cieli sereni e un progressivo raffreddamento notturno, si è consolidato un cuscinetto d’aria fredda nei bassi strati, in particolare sulla Val Padana occidentale. Questo elemento termico, fondamentale in dinamiche nivometriche a bassa quota, si rivelerà determinante per l’arrivo della neve fino in pianura, ma solo su alcune aree selezionate del Nord-Ovest.

La configurazione barica attuale vede il Mediterraneo centro-occidentale al centro di una lacuna depressionaria persistente, responsabile della creazione di un vero e proprio corridoio perturbato dall’Atlantico verso l’Italia. La perturbazione in arrivo sarà la prima di una lunga serie, che secondo gli attuali modelli numerici continueranno a interessare la penisola con cadenza ravvicinata per almeno altre due settimane. Ciò comporterà una serie di peggioramenti reiterati, caratterizzati da piogge, temporali e nevicate su più settori del territorio nazionale.

Nel dettaglio, l’ingresso del nuovo fronte perturbato sarà accompagnato da un rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni nord-occidentali e sull’alto versante tirrenico. In serata, le precipitazioni si faranno via via più diffuse e consistenti, con coinvolgimento progressivo di Liguria, Lombardia occidentale, Piemonte e Valle d’Aosta.

Il profilo termico atteso, unito alla presenza del già citato cuscinetto freddo nei bassi strati, favorirà precipitazioni nevose a quote insolitamente basse su alcune aree specifiche. In particolare, tra la tarda serata di martedì 27 gennaio e le prime ore di mercoledì 28, si prevedono nevicate significative a partire dai 300–400 metri di quota su Piemonte e Valle d’Aosta. Sui settori più favorevoli, i fiocchi potrebbero spingersi fino a 200 metri, specie in presenza di precipitazioni più intense.

In Valle d’Aosta si prevedono nevicate nei fondovalle e fino alle colline, con accumuli modesti ma diffusi. In Piemonte, le aree con le maggiori probabilità di vedere la neve fino a bassa quota comprendono il Cuneese, l’Astigiano, l’Alessandrino e il Torinese, dove la combinazione tra temperature marginali e intensità delle precipitazioni potrebbe consentire una momentanea imbiancata anche nei settori pianeggianti.

Su Torino città, le probabilità di nevicata sono presenti ma contenute: eventuali fiocchi difficilmente porteranno a un accumulo al suolo, ma le colline torinesi potrebbero vedere alcuni centimetri di neve, specie tra la notte e l’alba. Accumuli più significativi, dell’ordine di 3–7 cm, sono attesi sulle colline del basso Piemonte, in particolare tra Langhe e Monferrato meridionale.

Sul resto del Nord Italia, la quota neve si manterrà più elevata, generalmente al di sopra dei 1000 metri lungo l’arco alpino, con abbassamenti temporanei solo durante gli episodi precipitativi più intensi. In Lombardia, Emilia e Veneto, al momento non si prevedono nevicate a bassa quota.

L’attuale fase meteorologica, pur favorevole al ritorno delle precipitazioni e alla riduzione del deficit idrico accumulato negli ultimi anni, va monitorata con attenzione. Le piogge eccessive, come dimostrato dalla recente frana a Niscemi, in Sicilia, possono generare dissesti idrogeologici gravi, specialmente nei settori più fragili del Paese. La dinamica ciclonica che sta interessando il Mediterraneo non mostra segnali di attenuazione nel breve termine, e la persistenza delle precipitazioni rimarrà un tema centrale della cronaca meteorologica anche nei prossimi giorni.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!