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Avviso Meteo: Mercoledì 28 Vento di Burrasca, Nubifragi e Nevicate Intense. Le Zone a Forte Rischio

Un ciclone in arrivo dal Nord Europa promette burrasche, nubifragi e neve: mercoledì 28 sarà una giornata ad alto rischio su molte regioni italiane.

Una nuova e severa ondata di maltempo si prepara a investire l’Italia nella giornata di mercoledì 28 gennaio, innescando una serie di fenomeni meteorologici estremi legati alla formazione di un profondo ciclone mediterraneo. L’innesco avverrà per effetto dell’ingresso di correnti instabili nord-europee dalla cosiddetta “Porta del Rodano”, che favoriranno lo sviluppo di una vasta area depressionaria sul bacino occidentale del Mediterraneo, con effetti diretti e significativi sul nostro Paese.

Le condizioni meteorologiche peggioreranno sensibilmente già nelle prime ore del giorno, quando l’afflusso di aria più mite e umida dai quadranti meridionali andrà a interagire con il cuscinetto freddo preesistente sulle regioni settentrionali e lungo l’Appennino. Tale configurazione sinottica è particolarmente favorevole alla genesi di precipitazioni persistenti e localmente di forte intensità, con possibilità di nubifragi e conseguente rischio idrogeologico.

Credit © meteologix.com

Le aree più esposte al rischio di precipitazioni violente saranno la Liguria di Levante, il Veneto orientale, il Friuli Venezia Giulia e, sul versante tirrenico, la Toscana, il Lazio e la Campania. In queste regioni sono previste cumulate pluviometriche anche superiori ai 100-200 mm nell’arco di poche ore, equivalenti a 200 litri di pioggia per metro quadrato: quantità in grado di provocare allagamenti, esondazioni dei corsi d’acqua minori e frane sui versanti più fragili, in particolare nei bacini già saturi da precedenti eventi piovosi. Su Roma non è escluso il passaggio di un temporale di forte intensità tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio.

Sul fronte nivologico, la neve farà la sua comparsa copiosa sulle Alpi occidentali. In particolare, nella prima parte della giornata, i fiocchi potranno raggiungere anche le zone di pianura del basso Piemonte, interessando le province di Cuneo e Asti. Sopra i 1000 metri sono attesi accumuli nevosi fino a 50 cm di neve fresca, con implicazioni anche sulla viabilità alpina e un aumento del rischio valanghe nelle zone montane non ancora consolidate.

Credit © meteologix.com

L’elemento eolico sarà un ulteriore fattore di criticità: forti venti meridionali soffieranno su gran parte della penisola, con raffiche burrascose comprese tra i 60 e i 70 km/h. Le aree maggiormente interessate saranno le coste della Sardegna, della Sicilia, del litorale tirrenico centrale e del medio-basso Adriatico. Su questi settori saranno possibili mareggiate significative, con onde alte fino a 3-4 metri nelle aree più esposte, comportando disagi nei collegamenti marittimi e rischi per la navigazione costiera.

In sintesi, la giornata di mercoledì 28 gennaio si prospetta come una delle più perturbate di questo inizio d’anno, con fenomeni meteo intensi e diffusi che richiedono la massima attenzione da parte della popolazione e delle autorità locali, in particolare nelle aree già vulnerabili. Le prossime ore saranno cruciali per l’evoluzione dei modelli previsionali, e si raccomanda di seguire gli aggiornamenti emessi dai centri meteorologici ufficiali.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!