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Meteo, 72 ore di Forte Maltempo con PIOGGIA Intensa e NEVE Abbondante: ecco le Regioni coinvolte

Pioggia, neve e instabilità: il maltempo non dà tregua all’Italia. E il fine settimana potrebbe riservare nuove sorprese atmosferiche.

Il quadro meteorologico sull’Italia continua a essere governato da una circolazione atlantica umida e instabile, responsabile di un susseguirsi incessante di impulsi perturbati. Non si intravede ancora una risoluzione definitiva di questo schema atmosferico, che da giorni condiziona pesantemente il tempo su larga parte del territorio nazionale. Le prossime 72 ore si preannunciano ancora una volta segnate da piogge, rovesci intermittenti e nevicate in montagna, in un contesto termico che resterà piuttosto dinamico ma generalmente in linea con le medie stagionali.

Giovedì 29 gennaio sarà una giornata caratterizzata da una spiccata variabilità residua, retaggio del fronte perturbato attualmente in transito. Le regioni del Nord-Est, in particolare il Triveneto, saranno interessate da ulteriori precipitazioni, con quota neve inizialmente attestata intorno ai 600-700 metri, in rialzo nel corso della giornata per effetto del temporaneo richiamo di masse d’aria più miti. Sulle Alpi orientali saranno possibili accumuli nevosi localmente significativi, specialmente oltre i 1000 metri.

Credit © meteologix.com

Il Centro Italia risentirà del persistente flusso occidentale che continuerà a convogliare aria umida, responsabile di cieli irregolarmente nuvolosi e locali piovaschi, più probabili sulla Toscana centro-settentrionale e sull’alto Lazio. Le temperature, sebbene soggette a leggere fluttuazioni, rimarranno generalmente stazionarie.

Decisamente più instabile risulterà il tempo al Sud e sulle Isole Maggiori, dove l’approssimarsi di un nuovo impulso perturbato, in risalita dalla Sardegna, accentuerà la fase di maltempo. Attese precipitazioni diffuse, localmente intense lungo il versante tirrenico di Calabria e Sicilia, in un contesto ventoso con mari molto mossi o agitati.

Venerdì 30 gennaio sarà il preludio a un nuovo peggioramento: la circolazione atlantica, ancora attiva, guiderà verso il Mediterraneo centrale l’ennesimo fronte perturbato. Le regioni settentrionali e parte del Centro, pur interessate da ampie schiarite, saranno soggette ad annuvolamenti irregolari. Precipitazioni più organizzate sono attese nuovamente sul Triveneto e sull’Appennino centrale, dove la neve cadrà a quote superiori ai 900-1000 metri.

Credit © meteologix.com

Nel contempo, al Sud e sulle Isole il contesto rimarrà decisamente instabile, con rovesci sparsi e temporali più frequenti lungo le coste tirreniche e interne montuose, alimentati da un’ulteriore intensificazione del flusso umido in quota.

Per il fine settimana le prospettive non accennano a migliorare: l’assetto barico resta sfavorevole a una stabilizzazione, con le correnti oceaniche che continueranno a pilotare verso l’Italia nuove strutture perturbate. Tra sabato e domenica si delinea quindi un nuovo scenario di instabilità diffusa, con piogge su gran parte del Centro-Sud e nuove nevicate lungo l’arco alpino e appenninico.

L’Italia dovrà quindi fare ancora i conti con un’atmosfera turbolenta, in attesa di un possibile cambio di rotta nella prima parte di febbraio, quando potrebbe iniziare a manifestarsi una rimodulazione del flusso zonale, con implicazioni ancora da confermare.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!