La Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo per la giornata di venerdì 6 marzo 2026, segnalando condizioni di maltempo che interesseranno in particolare Sardegna e Sicilia. L’avviso prevede livelli di criticità differenziati per rischio idrogeologico, idraulico e temporali, con un’allerta arancione nel settore sud-occidentale della Sardegna e criticità ordinaria, con allerta gialla, in diverse aree delle due isole maggiori.
La situazione più significativa riguarda la Sardegna sud-occidentale, dove è stata dichiarata una moderata criticità per rischio idrogeologico (allerta arancione) nei territori dell’Iglesiente, del Campidano e nei bacini del Flumendosa-Flumineddu. L’allerta coinvolge in particolare la provincia del Sud Sardegna, con centri come Carbonia, Iglesias, Sanluri e Villacidro, oltre ad alcune aree della provincia di Cagliari. In queste zone sono attese precipitazioni persistenti che potrebbero provocare frane, smottamenti e criticità nei reticoli idrografici minori.
Sempre in Sardegna è stata inoltre diramata una criticità ordinaria per rischio idraulico (allerta gialla) nei bacini del Flumendosa-Flumineddu, interessando principalmente le aree interne e meridionali della provincia di Cagliari e parte del Sud Sardegna, dove sono possibili innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua.
Un’ulteriore allerta gialla per rischio idrogeologico riguarda i bacini di Montevecchio-Pischilappiu, con interessamento soprattutto dei territori della provincia del Sud Sardegna e di Oristano, dove la combinazione tra piogge diffuse e saturazione dei suoli potrebbe generare fenomeni di instabilità locale.
Il quadro di criticità si estende anche alla Sicilia, dove la Protezione Civile segnala allerta gialla per rischio temporali su gran parte del territorio regionale. Le aree coinvolte comprendono il settore centro-meridionale e le isole Pelagie (province di Agrigento e Caltanissetta), il settore sud-orientale ionico (province di Siracusa e Ragusa), il bacino del fiume Simeto e la Sicilia orientale (province di Catania ed Enna), oltre al nord-est dell’isola con i versanti ionico e tirrenico (province di Messina e Catania).
L’allerta temporali interessa inoltre il settore centro-settentrionale tirrenico (province di Palermo e Messina), il nord-occidentale con le isole Egadi e Ustica (province di Trapani e Palermo), il sud-occidentale con l’isola di Pantelleria (provincia di Trapani) e il settore sud-orientale affacciato sullo Stretto di Sicilia, coinvolgendo soprattutto le province di Ragusa, Siracusa e Agrigento.
Sulle medesime aree della Sicilia è stata inoltre diramata criticità ordinaria per rischio idrogeologico (allerta gialla), con possibili fenomeni di ruscellamento superficiale, locali allagamenti nei centri urbani e improvvisi incrementi dei livelli dei corsi d’acqua minori in concomitanza con i rovesci temporaleschi.
La Protezione Civile raccomanda alle amministrazioni locali e alla popolazione delle zone interessate di mantenere elevata l’attenzione, monitorando l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e adottando le consuete misure di autoprotezione, soprattutto nelle aree più esposte a fenomeni di dissesto idrogeologico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
