Per la giornata di sabato 14 marzo 2026 la Protezione Civile ha diramato una Allerta Meteo Gialla, per diverse aree del Nord Italia a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche che potrà determinare fenomeni temporaleschi, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e possibili dissesti idrogeologici localizzati.
In Lombardia è stata emessa un’allerta gialla per rischio idraulico sul Nodo Idraulico di Milano. L’area comprende il capoluogo lombardo e gran parte della pianura centrale regionale, con possibili criticità lungo il reticolo idrico principale e secondario. Le province interessate sono Milano, Monza e Brianza e parte delle province di Pavia, Lodi e Varese, dove si raccomanda attenzione soprattutto nei pressi di fiumi, canali e aree urbane soggette a rapido deflusso delle acque.
Sempre in Lombardia è stata diramata un’allerta gialla per rischio idrogeologico che coinvolge diverse aree della regione. In particolare le zone del Lario e delle Prealpi occidentali interessano le province di Como e Lecco, mentre le aree dei Laghi e delle Prealpi varesine riguardano la provincia di Varese. Ulteriori criticità sono previste nel Nodo Idraulico di Milano e nella Bassa pianura occidentale, che comprende territori delle province di Milano, Pavia e Lodi. L’allerta riguarda anche l’Appennino pavese, nel sud della provincia di Pavia, dove le precipitazioni potrebbero favorire movimenti franosi localizzati o ruscellamenti sui versanti più instabili.
In Liguria la Protezione Civile segnala un’allerta gialla per rischio temporali su gran parte del territorio regionale. Le zone coinvolte comprendono i Bacini Liguri Marittimi di Centro, che interessano la provincia di Genova, i Bacini Liguri Marittimi di Levante nelle province di Genova orientale e La Spezia, i Bacini Liguri Marittimi di Ponente nelle province di Savona e Imperia, e i Bacini Liguri Padani di Levante e di Ponente che coinvolgono le aree interne delle stesse province. In queste zone sono attesi rovesci anche a carattere temporalesco, con possibili fenomeni localmente intensi e raffiche di vento.
Sempre in Liguria è stata diramata anche un’allerta gialla per rischio idrogeologico nelle aree dei Bacini Liguri Marittimi di Centro, dei Bacini Liguri Marittimi di Ponente e dei Bacini Liguri Padani di Ponente, che comprendono territori delle province di Genova, Savona e Imperia. Le precipitazioni previste potrebbero provocare allagamenti localizzati, piccoli smottamenti e rapide variazioni nei livelli dei corsi d’acqua minori.
In Emilia-Romagna l’allerta gialla per rischio idrogeologico riguarda la Montagna piacentino-parmense e l’Alta collina piacentino-parmense. Le zone coinvolgono in particolare i territori montani e collinari delle province di Piacenza e Parma, dove l’instabilità atmosferica potrebbe favorire fenomeni di ruscellamento, frane superficiali e criticità nei bacini montani.
In Piemonte l’allerta gialla per rischio idrogeologico interessa le aree del Belbo e Bormida, con coinvolgimento delle province di Asti, Alessandria e Cuneo, la zona dello Scrivia nella provincia di Alessandria e la Pianura settentrionale che comprende territori delle province di Novara, Vercelli e Biella. Anche in questo caso si segnalano possibili innalzamenti dei livelli idrometrici e fenomeni di instabilità dei versanti nelle aree più esposte.
Il quadro meteorologico è legato al transito di una perturbazione atlantica che determinerà precipitazioni diffuse e localmente temporalesche soprattutto tra la notte e la giornata di sabato. Le autorità raccomandano attenzione negli spostamenti, in particolare nelle aree montane e nei pressi dei corsi d’acqua minori, dove i fenomeni potrebbero risultare più intensi e improvvisi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
