L’Emilia-Romagna vive ore di forte apprensione a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito la regione con piogge intense e persistenti. Nella serata di oggi, l’attenzione si concentra soprattutto sul Ravennate, dove i fiumi Senio e Lamone hanno superato la soglia rossa in diversi punti del loro corso, facendo scattare le evacuazioni precauzionali in numerosi comuni. A Tebano il Senio risulta in lieve calo, ma resta sopra i livelli di guardia a Cotignola, dove è in aumento. Analoga la situazione del Lamone, che a Pieve Cesato ha superato i limiti critici, mentre a Faenza centro ha raggiunto quasi i 5 metri, con la soglia rossa fissata a 6. Intanto, a Forlì, il fiume Montone ha generato infiltrazioni in un campo adiacente a via Lughese, provocando allagamenti e l’intervento immediato della Protezione Civile.
Il rischio idraulico ha indotto le autorità locali a mobilitare il sistema di emergenza. A Cotignola il sindaco Federico Settembrini ha invitato i residenti a evacuare le abitazioni entro 300 metri dal fiume, segnalando un picco di piena previsto attorno alle 23 con un livello stimato vicino ai 16 metri. Analoga decisione è stata presa nei comuni di Alfonsine e Fusignano, dove i cittadini sono stati invitati a raggiungere i centri di accoglienza o a mettersi in sicurezza ai piani superiori delle abitazioni. Il Comune di Bagnacavallo, pur non avendo ordinato evacuazioni, ha esortato la popolazione a rimanere in allerta a causa di precipitazioni superiori al previsto nelle aree collinari, fattore che potrebbe complicare l’equilibrio degli argini.
🔴 Video di Oriano Callegati da Cotignola (RA), dove la Protezione Civile sta ordinando l'evacuazione entro 300 MT dal Fiume Senio. pic.twitter.com/cSaVObAy8O
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Il sistema regionale di Protezione Civile è attivo ininterrottamente da 48 ore. Il Centro operativo regionale (COR), con sede a Bologna, coordina le operazioni sul territorio in stretto contatto con prefetture, sindaci e il Presidente della Regione. La sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, segue direttamente l’evolversi della situazione dal Comune di Cotignola. Mentre le previsioni meteo indicano la fine delle precipitazioni, resta alta l’allerta per il passaggio dei colmi di piena nella pianura ravennate, attesi nella notte, momento in cui si verificheranno i maggiori stress sugli argini. Il sistema idraulico regionale, pur progettato per reggere piene simili, è messo a dura prova da una permanenza prolungata sopra la soglia critica.
Alle ore 21 i dati aggiornati confermano il superamento della soglia rossa per il Santerno a San Bernardino, il Senio a Cotignola (+63 cm) e il Lamone a Pieve Cesato (+26 cm), tutti con livelli ancora in aumento. Intanto, sulle zone collinari si segnala un lento calo dei livelli di Senio, Lamone e Marzeno, che stanno raggiungendo la Via Emilia nel loro passaggio verso valle. Nell’arco delle ultime 48 ore, tra Bolognese e Romagna si sono registrati accumuli pluviometrici tra i 100 e i 200 mm: un carico d’acqua imponente che ora mette alla prova la tenuta del territorio. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
