L’ondata di maltempo che sta colpendo l’Abruzzo ha provocato l’esondazione del fiume Pescara, con conseguenze significative nelle aree golenali e nei parcheggi della città di Pescara. La situazione resta critica anche nei territori limitrofi, dove sono state attivate misure straordinarie per garantire la sicurezza dei cittadini.
A Spoltore, in particolare nella frazione di Santa Teresa, le autorità hanno disposto evacuazioni preventive nelle abitazioni situate in via Arno e via Mincio. Il provvedimento, definito cautelativo, si è reso necessario a seguito dell’innalzamento del livello delle acque e del rischio idrogeologico crescente. Contestualmente, via Arno è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di messa in sicurezza e facilitare l’intervento dei soccorsi.
Le persone evacuate sono state trasferite presso la palestra di via Saline, struttura predisposta per l’accoglienza e dotata dei servizi essenziali. Qui il personale incaricato sta garantendo assistenza continua, dalla distribuzione dei pasti al supporto logistico, nel tentativo di alleviare i disagi causati dall’emergenza.
Criticità si registrano anche nel territorio di Chieti, dove le condizioni meteo avverse stanno imponendo un monitoraggio costante dei corsi d’acqua e delle aree più esposte. Il coordinamento degli interventi è affidato direttamente al sindaco Chiara Trulli, affiancata dall’assessore alla Protezione Civile Stefano Burrani e da un ampio dispositivo operativo composto da Protezione Civile, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Le forze in campo stanno lavorando senza sosta per garantire l’incolumità pubblica e contenere i rischi legati all’evoluzione del quadro meteorologico, mentre resta alta l’attenzione su eventuali ulteriori peggioramenti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
