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Meteo, in arrivo Ondata di FREDDO: gelate e temperature in picchiata su queste regioni

Dopo giorni miti, l’inverno torna a farsi sentire: le prossime notti porteranno gelate fino in pianura e un freddo pungente.

Dopo una parentesi insolitamente mite per il cuore dell’inverno, l’Italia si prepara a un deciso cambio di passo sul fronte meteorologico. Una massa d’aria fredda di origine continentale, pilotata da correnti nord-orientali, è in fase di irruzione sulla nostra Penisola, riportando le condizioni atmosferiche in linea con la stagione. Il passaggio dalla mitezza recente al freddo più rigido sarà netto, specie al Nord e lungo l’Adriatico, con effetti termici marcati già a partire da metà settimana.

A determinare il peggioramento termico è il movimento verso nord del ciclone mediterraneo, che fino a ora ha favorito l’afflusso di correnti meridionali, mantenendo temperature superiori alla media del periodo. Lo spostamento della struttura depressionaria favorisce ora l’ingresso di aria fredda dai Balcani, responsabile di un generale abbassamento termico, già sensibile in Pianura Padana e atteso anche sulle regioni adriatiche tra mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio.

Nelle prossime ore, il Nord sarà teatro di un miglioramento del tempo: il ritorno del cielo sereno dopo le recenti nubi consentirà però una forte dispersione del calore notturno, innescando un’intensa inversione termica. Ne conseguiranno estese gelate notturne fino a quote pianeggianti, con valori minimi che potranno toccare e localmente superare i -3/-4°C in Emilia, Lombardia centro-occidentale e basso Veneto. Si tratta di condizioni tipicamente invernali, favorite dalla scarsa copertura nuvolosa e dalla calma di vento, elementi ideali per il raffreddamento notturno.

Credit © meteologix.com

Anche lungo le regioni adriatiche si registrerà un deciso calo delle temperature, benché modulato da una diversa configurazione sinottica: qui l’aria fredda sarà accompagnata da una ventilazione sostenuta dai quadranti nord-orientali, capace di amplificare la sensazione di freddo attraverso l’effetto wind-chill. In queste aree, i valori termici diurni faranno fatica a superare i 5-7°C, mentre le minime si porteranno progressivamente verso lo zero, specie nelle zone interne di Marche, Abruzzo e Molise.

Nel complesso, l’irruzione fredda rappresenta un fisiologico rientro alle medie climatiche di gennaio, dopo un periodo caratterizzato da anomalie termiche positive, soprattutto al Centro-Nord. Non si tratterà di un’ondata di gelo estremo, ma di un raffreddamento consistente, in grado di impattare sia sulla vita quotidiana che su alcuni settori produttivi, come l’agricoltura, potenzialmente esposta ai rischi derivanti dalle gelate tardive in caso di anticipata ripresa vegetativa. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!