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Etna, il Ciclone Harry porta 2 METRI di NEVE in 48 ore a Piano Provenzana

In appena due giorni, il volto dell’Etna è cambiato radicalmente: un manto di neve alto 2 metri ha sepolto Piano Provenzana.

L’Etna si risveglia sotto una coltre bianca che ha il sapore di un evento straordinario. In sole 48 ore, il versante nord del vulcano, e in particolare la località di Piano Provenzana, è stato sommerso da oltre due metri di neve fresca, trasformando completamente il paesaggio in un quadro invernale d’alta quota. A innescare questa trasformazione è stato il passaggio del ciclone “Harry”, una struttura depressionaria intensa che ha investito la Sicilia orientale con una dinamica atmosferica particolarmente aggressiva.

Le correnti fredde di Grecale e Levante si sono scontrate con masse d’aria umida risalite dal Mediterraneo, generando un mix esplosivo che ha dato origine a piogge torrenziali e temporali autorigeneranti lungo la costa ionica, ma anche a un crollo termico tale da favorire nevicate abbondanti già a partire dai 1.500 metri di quota.

Le immagini catturate dalle webcam dell’area raccontano con eloquenza il repentino cambiamento: la Capannetta, a 1.810 metri di altitudine, domenica pomeriggio mostrava ancora i tipici contrasti tra il terreno lavico e le chiazze residue di neve. Questa mattina, la stessa zona risulta completamente sommersa da 2 metri di neve fresca, un accumulo fuori scala per tempi così brevi.

I dati raccolti dai presidi meteo locali confermano la straordinarietà dell’evento, che se da un lato ha regalato una parentesi spettacolare per escursionisti e operatori turistici, dall’altro solleva interrogativi sul crescente estremismo dei fenomeni meteorologici che colpiscono il bacino del Mediterraneo. La Sicilia, investita da alluvioni lungo le aree costiere e da bufere in quota, si ritrova ancora una volta a fare i conti con la fragilità del suo equilibrio climatico. E mentre i versanti del vulcano si preparano a una stagione sciistica inaspettata, resta l’impressione di un evento che va oltre l’eccezionalità e lambisce i contorni dell’anomalia climatica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!