Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Meteo, nuovo Violento Ciclone in arrivo nel Weekend: tanta NEVE al Nord e FORTE Maltempo al Centro-Sud

Un nuovo ciclone atlantico colpirà l’Italia nel weekend: neve copiosa al Nord, temporali e sbalzi termici al Sud. Il Paese si prepara a un altro assalto invernale da manuale.

L’Italia si prepara ad affrontare un nuovo e violento ciclone atlantico nel weekend, in un gennaio che si sta rivelando uno dei più dinamici e perturbati degli ultimi decenni. Dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha colpito con particolare violenza il Sud Italia lasciando una profonda depressione barica nel cuore del Mediterraneo centrale, un altro vortice ciclonico si appresta a raggiungere la Penisola, con effetti marcati e differenziati tra Nord e Sud.

La scia lasciata da Harry, con un minimo di pressione che ha toccato i 994hPa nel Canale di Sicilia, ha agito come una ferita aperta nella struttura barica mediterranea, predisponendo la nostra area a nuovi affondi perturbati. Il nuovo ciclone, in arrivo tra sabato 24 e domenica 25 gennaio, avrà caratteristiche spiccatamente dinamiche. Il minimo depressionario raggiungerà i 993 hPa nella giornata di domenica tra Abruzzo e Molise, determinando un’intensa ventilazione ciclonica e fenomeni di maltempo estremo su gran parte del Paese.

La traiettoria della perturbazione dividerà l’Italia in due: al Nord, persisterà un nucleo d’aria molto fredda che favorirà nevicate abbondanti fino a quote pianeggianti; al Sud, invece, si assisterà a un temporaneo richiamo caldo prefrontale che sabato porterà isoterme di +10°C a 850 hPa fino all’alto Ionio, con un netto crollo termico previsto per domenica.

Nel dettaglio, già da venerdì 23 gennaio la Liguria, la Toscana, il Lazio e l’Umbria saranno interessate da un’intensificazione dei fenomeni temporaleschi. Al Nord, le prime nevicate si presenteranno tra Lombardia, Emilia occidentale e Triveneto, inizialmente sui rilievi collinari ma in rapido calo verso la pianura. Sabato 24 gennaio, l’aria umida e mite oceanica scorrerà sopra il cuscinetto freddo presente al suolo, attivando nevicate diffuse su tutto l’arco alpino, con particolare intensità tra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove si prevedono oltre 18 ore di bufera continua e accumuli consistenti fino a 500-600 metri di quota; è il primo vero episodio nevoso di rilievo sull’arco alpino orientale in questa stagione.

La Pianura Padana sarà anch’essa coinvolta e tra sabato sera e domenica mattina la neve potrebbe raggiungere molte città, con accumuli probabili tra Piemonte, Lombardia pedemontana, Veneto occidentale e fondovalle alpini. Il Nord entrerà così in una fase prolungata di freddo e neve che, secondo le proiezioni modellistiche, proseguirà anche nella settimana successiva, con una nuova perturbazione atlantica attesa tra martedì 27 e mercoledì 28 gennaio.

Al Centro-Sud, invece, il peggioramento sarà più marcato nella giornata di domenica. Il brusco passaggio frontale determinerà contrasti termici violenti, con forti temporali, grandinate e raffiche di vento in Campania, Lazio, Calabria e Sicilia.

Credit © meteologix.com

I fenomeni più intensi sono attesi tra Napoli e Palermo, dove l’interazione tra aria fredda in discesa da nord-ovest e il residuo richiamo caldo prefrontale potrà generare celle temporalesche molto attive. In Appennino, la neve tornerà a scendere copiosa sopra i 1000 metri nel Lazio e in Abruzzo, con quota in calo fino ai 700 metri nel pomeriggio. Anche la Calabria vedrà il ritorno della neve oltre i 1200 metri, mentre in Campania i fiocchi potranno spingersi fino ai 900 metri.

Si tratta di un episodio meteorologico di notevole rilevanza sinottica, per estensione, intensità e durata, che testimonia la persistente attività depressionaria sull’area mediterranea in questo inverno 2026. I prossimi giorni richiederanno massima attenzione, con allerta meteo già emesse su molte regioni e una sorveglianza continua sull’evoluzione modellistica.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!