Un manto bianco ha accolto l’Emilia-Romagna alle prime luci dell’alba, regalando al territorio un risveglio di rara suggestione. La protagonista della mattinata è la neve, scesa copiosa sulle prime colline piacentine e spintasi fino a lambire la pianura, in un’atmosfera sospesa tra silenzio e stupore. I fiocchi sono arrivati a danzare lievi su Niviano, Ponte dell’Olio e Rizzolo, lasciando una patina ovattata su strade, tetti e campi. L’aria, pungente ma limpida, ha reso il paesaggio ancora più vivido, mentre la luce del giorno filtrava tra le nubi basse.
Nel resto della regione, la situazione si è mostrata più variegata. Un passaggio piovoso durante la notte ha interessato in particolare le aree tra Bolognese e Ferrarese, con precipitazioni di media intensità. Le coste romagnole e le zone di pianura del modenese, invece, hanno fatto i conti solo con piogge deboli, lasciando la neve confinata a quote superiori. Nel Parmense e nel Reggiano la linea bianca si è fermata attorno ai 500-550 metri, mentre sul versante modenese la neve ha toccato solo le alture oltre i 700 metri.
L’evento, pur senza creare particolari disagi, ha riportato l’inverno al centro della scena, ricordando quanto la stagione possa ancora sorprendere. Le immagini della campagna imbiancata, delle colline ovattate e dei tetti scoloriti dal gelo parlano di una bellezza effimera, pronta a sciogliersi con il primo sole, ma capace di lasciare un segno nella memoria collettiva di chi si è svegliato sotto la neve. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
