L’Aeronautica Militare ha emesso un’allerta meteo per fenomeni intensi, in vigore dalla giornata odierna, mercoledì 4 febbraio 2026, e destinata a protrarsi fino alla mattinata di venerdì 6 febbraio. Il bollettino, diramato alle ore 12:00 UTC, evidenzia un quadro meteorologico particolarmente severo, con condizioni avverse in estensione su ampie aree del territorio nazionale.
La regione maggiormente interessata nella giornata odierna è la Puglia, dove sono attesi venti forti dai quadranti meridionali, con raffiche che potranno raggiungere intensità di burrasca o burrasca forte. Tali condizioni daranno luogo a mareggiate lungo le coste esposte, mentre il moto ondoso dell’Adriatico centro-meridionale e del Canale d’Otranto sarà fino a molto agitato, con significativi disagi per la navigazione e le attività marittime.
Sul fronte delle precipitazioni, si segnalano nevicate intense e abbondanti oltre i 1000 metri di quota sul Veneto settentrionale e sul Friuli-Venezia Giulia, fenomeni che persisteranno fino alla mattinata di giovedì 5 febbraio. Si tratta di un accumulo nevoso significativo che potrebbe causare criticità su rete viaria, valichi alpini e infrastrutture montane, con necessità di interventi preventivi e mezzi spazzaneve già operativi in quota.
Nelle regioni meridionali tirreniche – Campania, Basilicata e Calabria – sono attese, sempre fino alla mattinata di giovedì, precipitazioni intense e abbondanti, prevalentemente sotto forma di rovesci e temporali, con particolare riferimento ai settori tirrenici regionali. Tali fenomeni potranno essere accompagnati da colpi di vento, grandinate e locali criticità idrogeologiche, soprattutto in aree già fragili dal punto di vista del dissesto.
Una nuova fase di maltempo interesserà poi il settore occidentale del Paese a partire dal pomeriggio di giovedì 5 e fino alla mattinata di venerdì 6 febbraio, quando si prevede uno stato del mare fino a molto agitato sul Mar di Sardegna e sul Canale di Sardegna, con successiva estensione, nella giornata di venerdì, anche al Tirreno meridionale occidentale. Tali condizioni, dettate da un rinforzo dei venti e dalla presenza di una profonda saccatura atlantica, richiedono massima prudenza per le attività nautiche e marittime, oltre che l’adozione di eventuali misure di protezione civile nei porti più esposti.
L’Aeronautica Militare, attraverso i propri Centri Operativi, continuerà a monitorare l’evoluzione dei fenomeni con costante aggiornamento. Si invita la popolazione a seguire le indicazioni delle autorità locali e a consultare fonti ufficiali per gli sviluppi delle prossime ore. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
