Venerdì 6 marzo 2026 il Piemonte vivrà una giornata di transizione caratterizzata da locale instabilità e da un lieve incremento delle temperature massime. Le condizioni presenteranno notevoli differenze tra le aree montane e la pianura, con fenomeni più marcati in alcune zone alpine. Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare Italiana, il quadro meteorologico rimane comunque in prevalenza grigio a tratti variabile.
Sulle Alpi Marittime, sulle Cozie e sull’Appennino sono attese deboli piogge al mattino; nel corso della giornata gli annuvolamenti più consistenti si alterneranno a velature, con occasioni di schiarite intermittenti ma senza fasi di stabile pieno. Sulle Alpi Graie, sulle Pennine e nella Val d’Ossola il tempo sarà caratterizzato da parziali aperture intervallate da un’estesa copertura nuvolosa che tenderà a mantenere condizioni opache per lunghi tratti.
Sull’alta Pianura Padana il cielo sarà irregolarmente nuvoloso con locali rasserenamenti e nubi anche compatte, perciò non si escludono episodi di cielo più chiuso specie in presenza di banchi nuvolosi più organizzati. La ventilazione risulterà assente o di debole intensità e direzione variabile su tutta la regione, fattore che favorirà una moderata persistenza delle condizioni locali.
Le temperature mostreranno un lieve aumento sui valori massimi mentre le minime rimarranno stazionarie. Le massime previste nelle principali località sono: Torino 10°, Cuneo 8°, Asti 8°, Alessandria 7°, Vercelli 9°, Novara 9°, Biella 5°, Cusio 1°. In sintesi, una giornata da monitorare per chi si muove tra pianura e montagna, con attenzione alle piogge mattutine sulle creste e a un clima complessivamente più mite nelle ore centrali.
Le previsioni citate sono elaborate dall’Aeronautica Militare Italiana e forniscono il riferimento ufficiale per l’evoluzione attesa sul territorio piemontese. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
