La Corte Costituzionale ha dichiarato legittima la legge del 2025 che restringe la concessione della cittadinanza italiana per discendenza, il cosiddetto ius sanguinis. La Consulta ha ritenuto le questioni sollevate dal Tribunale di Torino “in parte non fondate e in parte inammissibili”, respingendo così il ricorso che chiedeva di dichiarare incostituzionale il decreto legislativo entrato in vigore l’anno scorso.
La norma oggetto del giudizio prevede che possa essere riconosciuta la cittadinanza italiana soltanto a chi abbia un genitore o un nonno già in possesso di tale status. In precedenza, la legislazione consentiva di risalire molto più lontano nell’albero genealogico del richiedente, aprendo la strada a richieste basate su antenati anche molto remoti. Era il caso, tra i più noti, del calciatore Leo Messi, che aveva ottenuto la cittadinanza italiana in virtù di un trisavolo emigrato in Argentina alla fine dell’Ottocento.
Proprio questa ampia facoltà aveva generato un incremento straordinario di domande, provenienti in larga parte da Brasile e Argentina, mettendo sotto pressione gli uffici anagrafe di numerosi comuni italiani e intasando i tribunali con cause civili finalizzate all’ottenimento del passaporto. Il governo era intervenuto con il decreto del 2025 proprio per arginare il fenomeno e rendere più stringenti i criteri di accesso alla cittadinanza per discendenza.
Il Tribunale di Torino aveva sollevato la questione di costituzionalità richiamando l’articolo 3 della Costituzione, sostenendo che la norma comportasse una revoca implicita della cittadinanza con efficacia retroattiva. La Corte Costituzionale ha tuttavia respinto questa censura, ritenendola non fondata. È stata dichiarata inammissibile anche la questione relativa alla presunta violazione della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, il cui articolo 15 stabilisce che nessun individuo può essere arbitrariamente privato della propria cittadinanza.
Con questa pronuncia, il quadro normativo introdotto nel 2025 resta dunque pienamente in vigore. Per ottenere la cittadinanza italiana per discendenza, sarà necessario dimostrare di avere almeno un genitore o un nonno italiano, senza più la possibilità di risalire a generazioni più lontane. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
