Si è conclusa la fase più intensa del maltempo che nelle scorse ore ha interessato la Liguria, lasciando dietro di sé un quadro meteorologico caratterizzato da precipitazioni diffuse e persistenti, forti raffiche di vento e mare agitato. Nonostante gli accumuli pluviometrici rilevanti e alcune criticità sul territorio, la situazione non ha registrato esondazioni dei principali corsi d’acqua.
Le piogge sono state particolarmente abbondanti in diverse aree della regione. I dati registrati da Arpal evidenziano picchi prossimi ai 200 millimetri: 197 mm sono stati misurati a Fiorino e 180 mm a Isoverde, mentre in numerose altre località gli accumuli hanno superato i 100-110 millimetri in appena dodici ore. Un quantitativo significativo che ha messo sotto pressione il reticolo idrografico regionale.
I livelli idrometrici di diversi fiumi sono rimasti elevati per diverse ore. Tra i corsi d’acqua monitorati con maggiore attenzione figurano il Bormida, l’Entella, lo Stura all’altezza di Campo Ligure e il Roja. Particolarmente significativa è stata l’onda di piena del Bormida, rilevata dall’idrometro di Piana Crixia a partire dalle 16 di ieri pomeriggio, che ha richiesto un attento monitoraggio da parte delle autorità competenti.
La perturbazione ha colpito con intensità anche le zone costiere e l’entroterra montuoso. Sul levante ligure si è registrata una mareggiata rilevante: la boa ISPRA della Spezia ha misurato onde alte fino a 2,9 metri, con un periodo medio di 6,27 secondi. Nelle fasi finali del peggioramento, il calo delle temperature ha favorito anche il ritorno della neve nelle aree interne. Accumuli modesti sono stati segnalati lungo il tratto dell’autostrada A6 al confine con il Piemonte, mentre nella zona di Urbe si sono depositati oltre 20 centimetri di neve.
La notte è stata particolarmente complicata in molte città della regione. Pioggia intensa e raffiche di vento hanno provocato piccoli allagamenti e diversi interventi per la caduta di rami e alberi. A Sestri Ponente, nel genovese, un grosso albero è crollato sulla carreggiata senza provocare feriti.
Disagi anche nel savonese, dove nel pomeriggio di sabato 14 marzo il forte vento ha causato problemi alla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia. Una recinzione è stata infatti spinta sui binari, costringendo alla sospensione temporanea della circolazione su uno dei binari e causando un accumulo significativo di ritardi.
Sempre nel savonese si registrano alcune criticità sulla viabilità. Ad Andora una frana ha interessato la strada in località Tigorella: detriti e materiale franoso hanno invaso la carreggiata e i tecnici, insieme al Comune, sono al lavoro per liberare l’area. Alcune famiglie risultano temporaneamente isolate nella parte alta della frazione e possono muoversi soltanto attraverso una mulattiera. In caso di emergenza, tuttavia, i mezzi di soccorso non riuscirebbero a raggiungere la zona. Sul posto anche il sindaco Mauro Demichelis, impegnato nel coordinamento delle operazioni.
Per la giornata di oggi l’attenzione si concentra soprattutto sul vento. Sono previste correnti settentrionali di burrasca con raffiche fino a 60-70 km/h nelle zone di allertamento A e B. Venti tra 50 e 60 km/h interesseranno le zone C ed E, mentre sulla zona D sono attese raffiche localmente forti tra 40 e 50 km/h. Il mare, attualmente molto mosso sul settore del Centro-Ponente, è previsto in graduale attenuazione nel corso del pomeriggio. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
