La giornata di lunedì 30 marzo 2026 vedrà il Piemonte interessato da condizioni variabili con fenomeni locali e differenze marcate tra pianura e aree montane. Le indicazioni riportate sono tratte dalle previsioni dell’Aeronautica Militare Italiana.
Sulle Alpi Marittime, sulle Cozie e sull’Appennino si prospetta una giornata caratterizzata da un’alternanza di schiarite e annuvolamenti, talvolta diffusi e di una certa consistenza, con passaggi nuvolosi che potranno temporaneamente limitare il soleggiamento.
Sulle Alpi Graie, sulle Pennine e nella Val d’Ossola il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto; tra il pomeriggio e la serata sono attese nevicate sparse e intermittenti sulle quote medio-alte, con accumuli localizzati e possibili ripercussioni sulla viabilità d’alta quota.
Sull’alta Pianura Padana permarranno ampie aperture su gran parte del settore, a fronte di momentanei annuvolamenti estesi ma generalmente innocui che non dovrebbero tradursi in fenomeni significativi al suolo.
Il quadro termico mostrerà un leggero aumento delle massime, utile per attenuare il freddo durante le ore centrali, mentre i valori minimi registreranno una decisa diminuzione: le notti e le prime ore del mattino potranno risultare sensibilemente più fredde, con rischio di gelate localizzate nelle aree di fondovalle e nelle zone rurali più esposte.
I venti si manterranno generalmente deboli e con predominanza da quadranti settentrionali, contribuendo ad un moderato afflusso di aria più fredda e alla sensazione di freddo nelle ore serali e notturne.
La combinazione di nevicate intermittenti in montagna e delle inversioni termiche notturne impone attenzione per chi si sposta in quota o per le attività agricole: è consigliabile monitorare aggiornamenti puntuali e adottare prudenza nelle tratte appenniniche e alpine. Le previsioni meteo sono dell’Aeronautica Militare Italiana. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
