La giornata di martedì 31 marzo 2026 vedrà il Lazio sotto l’influsso di un campo di instabilità che determinerà condizioni variabili e a tratti avverse; le previsioni meteo sono dell’Aeronautica Militare Italiana. Il sistema perturbato interesserà l’intera regione con distribuzione spaziale dei fenomeni che richiede attenzione particolare per coste, collina e montagna.
Sui litorali laziali la copertura nuvolosa sarà molto estesa e associata a precipitazioni, anche a carattere temporalesco, che persisteranno fino al pomeriggio. I rovesci potranno risultare intensi e accompagnati da attività elettrica; mare da mosso a molto mosso e ventilazione moderata dai quadranti settentrionali, con locali rinforzi attesi soprattutto in prossimità del Viterbese, renderanno le condizioni marine e costiere difficili e un potenziale pericolo per la navigazione minore.
Sulle colline laziali e nella Ciociaria la giornata si presenta prevalentemente nuvolosa: piogge diffuse sono previste al mattino, con una tendenza a divenire più sparse dalla serata. L’attenuazione dei fenomeni non esclude la persistenza di rovesci locali; la ventilazione di provenienza settentrionale contribuirà a mantenere un quadro dinamico e relativamente freddo per il periodo.
Sull’Appennino laziale la nuvolosità sarà consistente su tutto il settore e i fenomeni risulteranno anche nevosi: la quota neve sarà in calo rispetto ai giorni precedenti, con fiocchi possibili sui principali valichi e sulle quote più alte, influenzando la viabilità montana. Le temperature minime risulteranno pressoché stazionarie, mentre i valori massimi subiranno un calo; tra le principali località attese per le massime si segnalano Roma 10°C, Frosinone 9°C, Latina 10°C, Rieti 5°C e Viterbo 7°C.
In conclusione, il quadro meteorologico proposto dall’Aeronautica Militare Italiana invita alla prudenza: è consigliabile monitorare aggiornamenti per possibili criticità legate a temporali sul litorale, a nevicate in montagna e a venti tesi con mare mosso o molto mosso. Chi deve mettersi in viaggio, in particolare verso l’Appennino o lungo le coste, dovrà considerare margini di ritardo e verificare le condizioni dei percorsi e dei collegamenti marittimi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
