L’evoluzione meteorologica prevista per il fine settimana del 30 e 31 maggio evidenzia un quadro sostanzialmente stabile sull’Italia, dominato da un campo di alta pressione che garantirà condizioni diffusamente soleggiate e temperature elevate, ma con locali episodi di instabilità a ciclo diurno concentrati prevalentemente sui rilievi e nelle aree interne delle isole maggiori e di alcune regioni peninsulari.
Nella giornata di sabato 30 maggio la fenomenologia convettiva si presenterà piuttosto limitata e circoscritta. Nel corso delle ore pomeridiane si svilupperanno rovesci e brevi temporali lungo l’intero arco alpino, interessando Valle d’Aosta, Piemonte settentrionale, Lombardia alpina, Trentino-Alto Adige, Veneto montano e Friuli Venezia Giulia. Si tratterà di fenomeni a sviluppo locale, legati al riscaldamento diurno, con bassa probabilità di sconfinamenti verso le pianure adiacenti.
Ulteriori episodi instabili, sempre nelle ore centrali della giornata, potranno coinvolgere le aree appenniniche e in Toscana, Lazio, Marche e Abruzzo. Sul resto del territorio nazionale – dalle pianure del Nord alle regioni centrali tirreniche e adriatiche, fino al Sud peninsulare – prevarranno condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso, con un’irradiazione solare intensa e temperature in aumento.
Maggiore vivacità convettiva, pur restando su scala locale e discontinua, è attesa per domenica 31 maggio. La mattinata trascorrerà ovunque stabile e soleggiata, ma dal primo pomeriggio si assisterà a un incremento dell’attività temporalesca lungo tutta la fascia alpina e prealpina. I fenomeni interesseranno ancora Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, estendendosi lungo la dorsale prealpina con rovesci e temporali anche di moderata intensità.
In serata, parte di questa instabilità potrà propagarsi alle pianure limitrofe del Nord, in particolare tra alta pianura piemontese, lombarda e veneta, pur con una barriera rappresentata dal fiume Po che limiterà l’avanzata dei fenomeni verso le aree più meridionali della Pianura Padana.
Nel contempo, nel pomeriggio di domenica, si segnala la possibilità di rovesci anche nelle aree interne della Sardegna, specie nei settori centro-settentrionali, e nel Lazio interno, con interessamento delle zone appenniniche e subappenniniche. Si tratterà di fenomeni temporanei, destinati a esaurirsi rapidamente dopo il tramonto. Altrove, dalle regioni adriatiche a quelle meridionali, fino alle coste tirreniche, il tempo si manterrà stabile, con cielo in prevalenza sereno e temperature elevate, accompagnate da condizioni di caldo diffuso.
Il quadro complessivo evidenzia dunque una tipica configurazione tardo primaverile, con instabilità pomeridiana relegata ai rilievi e alle aree interne, mentre il resto del Paese continuerà a sperimentare condizioni pienamente estive.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
