Meteo, Prossima Settimana Temporali in arrivo sull’Italia: le Aree a Rischio

Settimana al via con instabilità diffusa e rischio temporali anche intensi, specie al Nord e parte del Centro. Atteso un calo termico e fenomeni localmente violenti, ma con distribuzione irregolare tipica della stagione.

L’Italia si prepara a un deciso cambio di scenario meteorologico con l’avvio della nuova settimana, quando l’assetto anticiclonico che ha garantito stabilità negli ultimi giorni inizierà progressivamente a cedere sotto la spinta di correnti più fresche e instabili in discesa dal Nord Europa. La dinamica sinottica evidenzia l’ingresso di una saccatura atlantica che favorirà la formazione di più fronti perturbati, responsabili di una fase temporalesca a tratti intensa e accompagnata da un graduale calo delle temperature.

Già tra Lunedì 1 e Martedì 2 Giugno, in concomitanza con la Festa della Repubblica, si osserveranno i primi segnali di deterioramento, inizialmente concentrati sulle regioni settentrionali. In particolare, Lombardia, Piemonte orientale, Triveneto ed Emilia settentrionale saranno esposti allo sviluppo di celle temporalesche anche organizzate. In presenza di elevati valori di energia potenziale convettiva (CAPE) e di una discreta shear verticale del vento, non si esclude la formazione di supercelle, strutture temporalesche in grado di generare fenomeni severi quali grandinate localmente di forte intensità e raffiche di downburst.

Nel corso delle ore centrali e pomeridiane, i rovesci potranno assumere carattere impulsivo ma violento, con accumuli pluviometrici localmente significativi in tempi brevi. Come tipico della stagione tardo primaverile, tali fenomeni avranno una distribuzione irregolare e non persistente: alle fasi temporalesche si alterneranno rapide schiarite, con il sole pronto a riaffacciarsi tra un episodio e l’altro.

Tra Martedì e le prime ore di Mercoledì, l’instabilità tenderà a estendersi anche alle regioni centrali, interessando in particolare Toscana, Umbria, Marche e Lazio interno, dove saranno possibili rovesci sparsi e isolati temporali, specie lungo la dorsale appenninica e nelle aree interne.

Il quadro evolutivo indica un ulteriore peggioramento nella giornata di Mercoledì 3 Giugno, quando un secondo impulso perturbato, associato a aria più fresca in quota, attraverserà la Penisola. Le aree maggiormente esposte saranno la Lombardia orientale, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna, dove si prevedono precipitazioni diffuse e a tratti intense. Contestualmente, fenomeni temporaleschi interesseranno anche gran parte del Centro, con coinvolgimento di Toscana, Umbria, Marche e Lazio, mentre episodi più isolati potranno raggiungere anche Puglia e Basilicata.

Dal punto di vista termico, l’afflusso di masse d’aria più fresche determinerà una flessione delle temperature, più sensibile al Nord e lungo il versante adriatico, con valori che si riporteranno su medie più consone al periodo o localmente al di sotto. La ventilazione tenderà a disporsi dai quadranti settentrionali, contribuendo a un generale ricambio d’aria.

Resta elevata, allo stato attuale, l’incertezza legata alla precisa localizzazione dei fenomeni più intensi, tipica delle configurazioni convettive di inizio estate. Saranno pertanto necessari ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni per definire con maggiore accuratezza le aree a rischio di eventi severi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!