Maltempo, Allerta Meteo Gialla per Temporali in 4 Regioni: Attenzione alla Grandine!

Allerta gialla diffusa per temporali su quattro regioni del Centro-Nord nella giornata del 1° giugno: attesi fenomeni intensi e locali criticità, con monitoraggio costante della Protezione Civile.

La Protezione Civile ha diramato un avviso di ordinaria criticità per rischio temporali valido per la giornata di lunedì 1 giugno 2026, con livello di allerta gialla su ampie porzioni del Centro-Nord. Il quadro meteorologico evidenzia condizioni di instabilità diffusa, con fenomeni localmente intensi, associati a rovesci, fulminazioni e possibili raffiche di vento.

In Emilia-Romagna l’allerta interessa un territorio esteso che comprende la costa romagnola (province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna), la costa ferrarese (Ferrara), la pianura modenese (Modena), la pianura bolognese e le aree collinari e montane del bolognese (Bologna), la pianura reggiana e la pianura reggiana di Po (Reggio Emilia), oltre alla montagna e collina emiliana centrale (Modena, Reggio Emilia, Parma) e ai settori collinari e montani romagnoli. Su queste aree sono attesi temporali sparsi, con possibilità di accumuli puntuali significativi e locali criticità idrauliche.

Nelle Marche l’allerta gialla coinvolge tutte le zone di allertamento regionale, dalla fascia costiera alle aree interne. Le criticità riguardano quindi le province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, con temporali che potranno risultare localmente intensi soprattutto nelle ore centrali della giornata.

In Umbria l’avviso riguarda i bacini del Chiascio-Topino e dell’Alto Tevere, interessando in particolare le province di Perugia e, marginalmente, Terni. Anche in questo caso si prevedono rovesci temporaleschi a sviluppo rapido, con possibili effetti sul reticolo idrografico minore.

In Veneto l’allerta gialla per temporali interessa numerosi bacini idrografici distribuiti su gran parte del territorio regionale. Sono coinvolte le province di Verona (Adige-Garda e monti Lessini), Vicenza e Padova (Bacchiglione e Brenta), Venezia (Sile e bacino scolante in laguna), Treviso (Sile, Piave pedemontano), Belluno (Alto Piave), Rovigo (Basso Adige e Fratta Gorzone) e le aree del Livenza, Lemene e Tagliamento che comprendono anche porzioni del Friuli Venezia Giulia limitrofe. Il rischio è legato a temporali organizzati, con possibili criticità idrauliche e locali fenomeni intensi.

La configurazione sinottica alla base dell’allerta è caratterizzata dall’ingresso di aria più fresca in quota che, interagendo con masse d’aria calda e umida nei bassi strati, favorirà lo sviluppo di celle temporalesche anche di forte intensità. Si raccomanda attenzione per possibili allagamenti localizzati, grandinate e colpi di vento. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!