Una decisa svolta atmosferica è attesa sull’Italia proprio in concomitanza con la Festa della Repubblica, quando il promontorio subtropicale responsabile della recente fase stabile e calda arretrerà rapidamente verso il Nord Africa. Tale dinamica aprirà un corridoio privilegiato all’ingresso di una perturbazione nord-atlantica strutturata, associata a un fronte freddo esteso e ben organizzato, destinato a investire in pieno il Nord Italia con condizioni tipicamente autunnali.
Il quadro sinottico evidenzia un marcato contrasto termodinamico tra l’aria più fresca in ingresso in quota e la massa d’aria caldo-umida preesistente nei bassi strati, soprattutto sulla Pianura Padana. Questo assetto favorirà lo sviluppo di convezione profonda altamente energetica, con valori elevati di CAPE (Convective Available Potential Energy) e forte wind shear, elementi ideali per la genesi di sistemi temporaleschi organizzati, incluse supercelle.
Il peggioramento entrerà nel vivo sin dalle prime ore del 2 giugno su Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. In queste regioni si prevedono precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporale, con intensità localmente molto elevata e accumuli pluviometrici significativi in breve tempo. La Lombardia e l’Emilia occidentale rappresentano le aree a maggior rischio di fenomeni estremi, seguite dal Veneto e dal Piemonte orientale.
Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla possibilità di grandinate di forte intensità, con chicchi che, nei casi più estremi, potranno superare gli 8 cm di diametro, configurando scenari potenzialmente distruttivi per colture, veicoli e coperture. A ciò si aggiunge il concreto rischio di downburst, ovvero violente raffiche di vento discendente generate dai temporali, capaci di superare i 100 km/h e provocare danni diffusi e improvvisi.
Non si esclude inoltre, soprattutto sulla fascia centrale della Pianura Padana tra Lombardia ed Emilia-Romagna, lo sviluppo di trombe d’aria (tornado), favorite dall’elevata vorticità disponibile e dall’interazione tra correnti di diversa direzione e intensità nei vari livelli atmosferici.
Nel corso del pomeriggio e della serata, il fronte instabile tenderà a traslare verso il Centro Italia, coinvolgendo progressivamente Toscana, Umbria e Marche, dove si assisterà a un rapido aumento dell’instabilità con rovesci e temporali anche intensi, sebbene generalmente meno estremi rispetto al Nord. Il Triveneto resterà ancora esposto a fenomeni diffusi e localmente persistenti.
Controlla Aree in Allerta Meteo
Situazione nettamente più stabile al Sud e sulle Isole Maggiori, dove il campo anticiclonico continuerà a garantire condizioni di tempo soleggiato e temperature tipicamente estive, con valori sopra la media del periodo.
L’evoluzione descritta impone un elevato livello di attenzione soprattutto nelle aree settentrionali, dove la combinazione di energia convettiva, umidità e dinamiche atmosferiche favorevoli potrà dar luogo a fenomeni severi di forte impatto sul territorio.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
