Maltempo al Nord, Allerta diffusa e Rischio GRANDINATE INTENSE tra Lombardia e Triveneto

Fase perturbata intensa sul Nord Italia nella Festa della Repubblica: piogge abbondanti e temporali violenti, con rischio elevato di grandinate soprattutto tra Lombardia orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La fase meteorologica che interessa l’Italia settentrionale tra il 1° e il 2 giugno si conferma particolarmente instabile e potenzialmente severa, con un quadro sinottico dominato da aria calda e molto umida nei bassi strati e infiltrazioni più fresche in quota, configurazione tipica per lo sviluppo di fenomeni temporaleschi violenti.

Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo GIALLA per tutto il Nord Italia: coinvolge l’intero territorio della Lombardia, l’intero Veneto, il Friuli Venezia Giulia, l’Alto Adige e gran parte del Piemonte, esclusa in larga parte la provincia di Cuneo e i settori alpini più occidentali del Torinese. Interessata anche l’Emilia-Romagna, fatta eccezione per buona parte della dorsale appenninica. Più a sud, condizioni di instabilità persistono su Umbria e Abruzzo, anch’essi in allerta gialla.

Particolarmente rilevante è il rischio grandine, che si concentra soprattutto sulla fascia pianeggiante compresa tra Lombardia orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le aree maggiormente esposte risultano essere la pianura lombarda centro-orientale (province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova), la bassa pianura veneta (Vicenza, Verona, Padova) e le zone interne del Friuli. In questi settori, la combinazione tra elevata energia disponibile e forti correnti in quota può favorire la formazione di supercelle temporalesche capaci di produrre grandine di grosse dimensioni e, localmente, fenomeni vorticosi come trombe d’aria.

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I quantitativi di precipitazione previsti confermano la severità della fase: il modello ICON stima accumuli diffusi tra 50 e 70 mm in 24 ore su gran parte del Nord. I dati puntuali indicano valori particolarmente elevati in Lombardia, con circa 73 mm attesi a Monza, 70 mm a Milano, 67 mm a Bergamo, 64 mm a Varese, 58 mm a Como e 55 mm a Lodi. Anche Brescia rientra in uno scenario significativo con 41 mm previsti, mentre Lecco si attesta intorno ai 50 mm e Pavia sui 34 mm. In Piemonte spiccano i 52 mm di Verbania e i 39 mm di Novara, mentre valori più contenuti interessano Torino e Asti (circa 14 mm). In Veneto si segnalano circa 31 mm a Vicenza, mentre in Liguria Genova potrebbe ricevere fino a 45 mm. Piogge più moderate sono previste su Bolzano (13 mm) e su alcune aree della Toscana settentrionale, come Massa e Carrara, intorno ai 30 mm.

Va sottolineato che, in contesti temporaleschi, tali accumuli possono concentrarsi in poche ore: singoli episodi convettivi sono in grado di scaricare oltre 50 mm di pioggia in tempi molto brevi, aumentando il rischio di allagamenti e criticità idrogeologiche localizzate.

Determinante, inoltre, il ruolo delle temperature elevate e dell’elevato contenuto di umidità nei bassi strati, fattori che alimentano la convezione e favoriscono fenomeni violenti. Le recenti grandinate osservate tra Lombardia centro-orientale e Veneto, con chicchi superiori ai 5 centimetri di diametro soprattutto nelle aree prossime a Cremona, rappresentano un chiaro indicatore del potenziale in gioco anche per le prossime ore.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!