Meteo, nuova ondata di TEMPORALI in arrivo tra il 4 e il 5 giugno: le Province a Rischio

Nuova fase temporalesca al Nord tra 4 e 5 giugno per la debolezza anticiclonica: coinvolte numerose province della Pianura Padana e del Nord-Est, con fenomeni localmente intensi e graduale miglioramento nel weekend.

Una nuova fase di instabilità atmosferica interesserà l’Italia settentrionale tra la serata di giovedì 4 giugno e la giornata di venerdì 5 giugno, a causa della persistente debolezza dell’anticiclone subtropicale, incapace di garantire condizioni pienamente stabili sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Il campo di pressione relativamente livellato favorirà infatti l’ingresso di correnti più fresche e instabili in quota, responsabili dell’innesco di diffusa attività convettiva.

La giornata di giovedì 4 giugno si aprirà all’insegna di condizioni prevalentemente stabili e soleggiate sulla maggior parte del territorio nazionale, fatta eccezione per il nord-ovest dove saranno presenti velature e stratificazioni medio-alte. A partire dal primo pomeriggio si osserverà un progressivo incremento della nuvolosità cumuliforme su Piemonte, Valle d’Aosta e settore alpino della Lombardia occidentale, con i primi rovesci a carattere sparso lungo i rilievi.

Dalle ore serali, indicativamente dopo le 20:00, si assisterà a una marcata intensificazione dei fenomeni sul Piemonte — in particolare tra Torinese, Cuneese, Astigiano e Alessandrino — estesa rapidamente alla Valle d’Aosta e alla Liguria, specie nei settori interni e sul Levante. Contestualmente, i nuclei temporaleschi si propagheranno verso est coinvolgendo l’ovest della Lombardia, con interessamento iniziale delle province di Varese, Como, Milano e Pavia.

Credit © meteologix.com

Nel corso della notte tra giovedì e venerdì, il sistema temporalesco tenderà a organizzarsi e a risultare più intenso e strutturato nel suo moto verso la medio-alta pianura padana. Le aree maggiormente esposte a fenomeni di forte intensità includeranno il Lodigiano, la Bergamasca, il Lecchese, il Bresciano, il Cremonese e il Mantovano, con estensione verso il Veronese, il Vicentino, il Trentino e l’Alto Adige. In queste zone saranno possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e raffiche di vento convettive anche sostenute.

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Parallelamente, la linea instabile si estenderà verso sud-est coinvolgendo l’Emilia-Romagna, a partire dal Piacentino e Parmense fino al Reggiano, con fenomeni localmente intensi, specie nelle ore notturne e nella prima parte della mattinata di venerdì 5 giugno.

Nel corso della giornata di venerdì 5 giugno, la fenomenologia tenderà a concentrarsi sul nord-est, in particolare Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, e sull’Emilia orientale e la Romagna, dove persisteranno rovesci e temporali, seppur in graduale attenuazione. Isolati focolai temporaleschi potranno svilupparsi anche sulle regioni centrali tirreniche e interne, coinvolgendo localmente Toscana, Umbria e alto Lazio, mentre il resto del territorio rimarrà ai margini dell’instabilità.

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Dal punto di vista termico, è atteso un calo sensibile delle temperature nelle aree interessate dai fenomeni, con flessioni anche di diversi gradi nei valori massimi, a causa della copertura nuvolosa e delle precipitazioni.

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A partire dal pomeriggio-sera di venerdì 5 giugno, si assisterà a un graduale rinforzo del campo anticiclonico, con conseguente attenuazione dell’instabilità. Tuttavia, residui fenomeni convettivi potranno ancora manifestarsi nella giornata di sabato 6 giugno, soprattutto sulle Venezie e nelle ore più calde della giornata, in un contesto comunque in progressivo miglioramento.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!