L’evoluzione sinottica prevista tra mercoledì 10 e giovedì 11 giugno evidenzia una configurazione tipicamente estiva, caratterizzata dall’interazione tra una saccatura atlantica in transito sulle regioni settentrionali e una risposta calda subtropicale sul bacino centrale del Mediterraneo. Il passaggio perturbato al Nord fungerà da richiamo dinamico per masse d’aria di origine nord-africana, convogliate verso le regioni centro-meridionali italiane attraverso correnti meridionali nei bassi strati e sud-occidentali in quota.
Dal punto di vista termodinamico, le isoterme a 850 hPa si manterranno diffusamente superiori ai +15°C su gran parte del Centro-Sud, con valori che raggiungeranno localmente i +20°C in prossimità della Sicilia meridionale. Tale configurazione favorirà un sensibile incremento delle temperature al suolo, con condizioni di caldo pienamente estivo e valori diffusamente superiori alle medie del periodo, specie nelle aree interne e lontane dalla mitigazione marina.
Nella giornata di mercoledì 10 giugno, le temperature massime toccheranno punte di 35°C nelle aree interne della Sicilia e della Sardegna, nonché sul Tavoliere delle Puglie, in particolare nel Foggiano. Valori prossimi ai 34°C sono attesi sulla bassa Lucania e sulla Pianura Emiliana, dove tuttavia l’instabilità pomeridiana potrà localmente contenere gli estremi termici.
Sul resto del territorio nazionale si registreranno valori compresi tra 30 e 33°C, con eccezioni lungo le fasce costiere, dove le brezze marine limiteranno parzialmente il riscaldamento, e nelle aree interessate da fenomeni temporaleschi, soprattutto al Nord.
Giovedì 11 giugno si assisterà a una parziale modifica del campo termico a seguito dell’ingresso di aria più fresca di origine nord-atlantica sulle regioni settentrionali e su parte del Centro. Questo determinerà un calo termico più o meno sensibile su tali aree, con temperature in diminuzione soprattutto su Val Padana, regioni alpine e prealpine e versante tirrenico centrale.
Al contrario, il caldo tenderà a persistere e ad intensificarsi ulteriormente sulle regioni meridionali, dove si registreranno i valori più elevati dell’intero episodio: fino a 36°C nel Foggiano, 35°C diffusi sulla Sicilia orientale, lungo la fascia ionica della Calabria, nel Salento e sulla bassa Lucania.
La fase calda subirà una progressiva attenuazione a partire da venerdì 12 giugno, quando la rotazione delle correnti dai quadranti settentrionali favorirà l’afflusso di aria relativamente più fresca anche verso il Mezzogiorno, determinando un calo termico generalizzato e un ritorno verso valori più prossimi alle medie climatiche stagionali.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
