Maltempo, Violenti Temporali tra Lombardia e Veneto: Grandine Grossa e Raffiche di Vento

Una linea temporalesca intensa attraversa il Nord Italia con fenomeni violenti e localizzati: grandine, raffiche e fulmini interessano Lombardia e Veneto, confermando una fase atmosferica altamente instabile e in rapida evoluzione.

Una fase di marcata instabilità atmosferica sta interessando nelle ultime ore la Lombardia e il Veneto, con lo sviluppo di sistemi temporaleschi di forte intensità associati a grandinate diffuse, attività elettrica elevata e raffiche di vento localmente severe. Il quadro meteorologico evidenzia una dinamica tipica da convezione organizzata, favorita da un significativo gradiente termico e da condizioni di elevata energia potenziale disponibile (CAPE), elementi che stanno alimentando celle temporalesche anche di tipo multicellulare e, in alcuni casi, con caratteristiche prossime alla supercella.

In Lombardia i fenomeni più intensi si sono registrati nel settore centro-settentrionale della regione. La Brianza risulta tra le aree maggiormente colpite: nella provincia di Monza e Brianza, in particolare nel capoluogo Monza, si sono verificate grandinate di forte intensità con chicchi di dimensioni rilevanti e conseguenti danni a coperture, autoveicoli e vegetazione. Celle temporalesche attive sono segnalate anche nella Bergamasca, dove i nuclei convettivi stanno evolvendo rapidamente verso est-sudest, dirigendosi progressivamente verso la provincia di Brescia, attualmente interessata da un sensibile peggioramento.

Parallelamente, nuovi sistemi temporaleschi si stanno sviluppando anche a ovest di Milano, nel comparto compreso tra le province di Varese, Como e il Milanese occidentale. Questi nuclei presentano un’elevata densità di fulminazioni e un potenziale grandinigeno significativo, con possibile coinvolgimento diretto del capoluogo lombardo nelle prossime ore. L’evoluzione è particolarmente rapida, con celle che mostrano una crescita verticale accentuata e segnali radar compatibili con fenomeni intensi ma di breve durata.

La situazione si mantiene instabile anche in Veneto, dove l’attività temporalesca è concentrata soprattutto nel settore settentrionale e prealpino. Le province di Belluno, Treviso e Vicenza risultano tra le più esposte, con rovesci intensi e grandinate segnalate anche in pianura. Un nucleo temporalesco è attualmente presente in prossimità della laguna di Venezia, con intensità inferiore rispetto ai sistemi più strutturati osservati lungo la fascia prealpina, ma comunque associato a precipitazioni localmente consistenti.

Particolarmente rilevante è inoltre la struttura temporalesca osservata tra Piemonte orientale e Lombardia occidentale. Nell’area di Casale Monferrato si è sviluppato un sistema convettivo maturo, con caratteristiche riconducibili a una possibile supercella, evidenziando un’organizzazione interna e una persistenza superiori alla media. Secondo le ultime analisi radar, tale struttura è in movimento verso est e potrebbe coinvolgere nelle prossime ore le province meridionali lombarde, in particolare Pavia, con possibili interessamenti nelle aree di Mede, Garlasco e Voghera.

Il contesto sinottico e mesoscalare resta favorevole allo sviluppo di ulteriori fenomeni intensi nelle prossime ore. L’interazione tra masse d’aria calda e umida nei bassi strati e infiltrazioni di aria più fresca in quota continua a generare condizioni ideali per la convezione profonda. Ne deriva uno scenario ad alta variabilità, con fenomeni localmente estremi e distribuiti in modo irregolare sul territorio.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!