Meteo, i TEMPORALI e la GRANDINE di giovedì 11 giugno: ultimi aggiornamenti

Una rapida irruzione atlantica interrompe il caldo africano e porta temporali intensi al Nord e instabilità sull’Adriatico. Temperature in netto calo su tutta la Penisola, con clima più fresco e dinamico.

Una nuova e incisiva ondulazione del flusso atlantico ha raggiunto l’Italia settentrionale nella giornata di mercoledì, innescando una fase di marcata instabilità atmosferica sulle regioni del Nord. Il sistema perturbato, associato a un fronte freddo di origine oceanica in discesa dalla Francia attraverso l’Europa centrale, ha determinato lo sviluppo di celle temporalesche organizzate, localmente autorigeneranti, accompagnate da fenomeni di forte intensità.

Le aree maggiormente colpite risultano essere Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, dove si sono registrati nubifragi a carattere impulsivo, grandinate di medie dimensioni e raffiche di downburst superiori ai 90-100 km/h. In particolare, criticità significative si sono osservate sulla medio-alta Lombardia, con episodi di vento lineare distruttivo, e su settori del Veronese, Vicentino, Padovano e Veneziano, dove le raffiche hanno superato localmente la soglia dei 100 km/h, causando danni diffusi a strutture e vegetazione.

VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA

Dal punto di vista sinottico, l’ingresso di aria più fresca in quota, associata a geopotenziali in calo e a un marcato gradiente termico verticale, ha favorito condizioni di elevata instabilità convettiva (CAPE sostenuto), responsabile della violenza dei fenomeni osservati. Tuttavia, la natura dinamica e veloce del fronte comporterà un rapido esaurimento dei fenomeni: già nel corso della notte su giovedì 11 giugno è atteso un deciso miglioramento su gran parte del Nord, con residue precipitazioni confinate al Friuli Venezia Giulia e all’alto Adriatico nelle prime ore del mattino.

Credit © meteologix.com

La massa d’aria più fresca tenderà a traslare rapidamente verso le regioni centro-meridionali, determinando un cambio di scenario soprattutto lungo il versante adriatico. La giornata di giovedì 11 giugno si presenterà infatti spiccatamente variabile e a tratti instabile su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, dove si prevedono rovesci e temporali sparsi, talora intensi, accompagnati da locali grandinate e raffiche di vento a carattere convettivo.

Fenomeni a sviluppo diurno interesseranno anche le aree interne di Umbria e Basilicata, specie nelle ore pomeridiane, mentre sul resto del Centro-Sud prevarranno condizioni più stabili, pur in un contesto termico in attenuazione. Il passaggio del fronte determinerà infatti un generale calo delle temperature, più sensibile lungo l’Adriatico e al Sud.

VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA

Sul piano termico, il Nord beneficerà di condizioni decisamente più gradevoli, con valori massimi che difficilmente supereranno i 27-28°C in Val Padana, complice la ventilazione settentrionale e la riduzione dell’umidità. Ancora più evidente il calo atteso tra basso Adriatico e regioni meridionali nella giornata di venerdì 12 giugno, quando le temperature massime si porteranno diffusamente tra 22 e 26°C, valori inferiori alle medie climatologiche del periodo.

La fase instabile, seppur intensa, si conferma dunque rapida, inserendosi in un contesto di variabilità tipicamente estiva, caratterizzato da scambi meridiani e temporanee incursioni di aria atlantica in grado di interrompere le precedenti condizioni di caldo di matrice subtropicale.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!