Orietta Berti: “Ai miei figli lascerò solo abiti e camicie da notte”

La cantante ripercorre scelte di vita e carriera tra ironia e sincerità, parlando di eredità, famiglia e rimpianti personali, offrendo uno spaccato autentico della sua dimensione privata e professionale.
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Orietta Berti torna a far parlare di sé con la sua consueta schiettezza, regalando al pubblico un ritratto autentico e senza filtri della propria vita privata e delle scelte che hanno segnato la sua lunga carriera. Ospite del programma televisivo La volta buona, condotto da Caterina Balivo, la cantante 83enne ha affrontato con leggerezza e ironia un tema delicato come quello dell’eredità, sorprendendo per la sincerità delle sue parole.

L’artista emiliana ha chiarito subito di non aver accumulato un grande patrimonio da lasciare ai figli Omar e Otis, spiegando le ragioni di una scelta controcorrente nel mondo dello spettacolo. “i miei figli, per fortuna, sono nati con la testa sul collo e i piedi per terra, però io non ho tanto da lasciargli perché ho sempre investito su me stessa”, ha dichiarato, sottolineando come il suo percorso professionale sia stato costruito puntando tutto sull’autonomia e sulla reinvestimento continuo nel proprio lavoro.

Nel corso degli anni, infatti, Orietta Berti ha finanziato personalmente numerosi progetti musicali, dagli album ai videoclip, senza affidarsi completamente alle case discografiche e senza concentrarsi sulla creazione di un patrimonio immobiliare o su grandi risparmi. Una scelta che oggi si traduce in un’eredità più simbolica che materiale, raccontata con il sorriso: “camicie da notte e abiti”. Parole che, pur nella loro apparente leggerezza, racchiudono una filosofia di vita ben precisa, fondata sull’indipendenza e sulla concretezza.

La cantante ha poi aggiunto una riflessione più ampia sul rapporto tra denaro e responsabilità, esprimendo una posizione netta: “i figli, quando hanno i soldi, diventano bambaccioni”. Un’affermazione che sintetizza il suo pensiero sull’importanza di crescere con senso pratico e autonomia, valori che, a suo dire, i figli hanno pienamente assimilato.

Accanto al tema dell’eredità, Orietta Berti ha aperto anche uno spazio più intimo, lasciando emergere un lato più vulnerabile della sua esperienza personale. Guardando al passato, l’artista ha ammesso un rimpianto legato al ruolo di madre, riconoscendo quanto la carriera abbia inciso sulla vita familiare. Tra studi di registrazione e tournée, infatti, la sua presenza in casa è stata spesso limitata, e i figli sono cresciuti con il supporto fondamentale delle nonne.

Nonostante questo, il legame con Omar e Otis è oggi solido e sereno, segno di un equilibrio ritrovato nel tempo. Un momento particolarmente significativo per la famiglia è rappresentato dall’imminente matrimonio del figlio Otis, evento che la cantante vive con emozione, senza rinunciare alla sua proverbiale ironia: “A me non piace andare ai matrimoni. Ma a quello di mio figlio ci devo andare per forza”.

Tra battute pungenti e confessioni sincere, Orietta Berti si conferma una delle figure più autentiche dello spettacolo italiano, capace di raccontarsi senza filtri e di trasformare anche i temi più personali in momenti di condivisione con il pubblico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!