Meteo, lunedì 15 e martedì 16 Rischio TEMPORALI e GRANDINE su queste regioni

Inizio settimana segnato da forti temporali al nord e successiva estensione al centro-sud. Poi, dal 17 giugno, ritorno dell’anticiclone africano con caldo intenso e diffuso su tutta la Penisola.

L’avvio della settimana si preannuncia particolarmente dinamico sul piano meteorologico, con condizioni di marcata instabilità atmosferica che interesseranno soprattutto le regioni settentrionali e, a seguire, parte del centro-sud. La causa principale va individuata nella persistente difficoltà dell’anticiclone subtropicale ad affermarsi sul Mediterraneo centrale, lasciando così spazio all’ingresso di correnti più fresche e instabili di origine nordatlantica.

Questa configurazione sinottica favorirà un deciso aumento dell’energia potenziale disponibile per i moti convettivi, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali intensi e localmente organizzati, anche sotto forma di supercelle. La Notte tra Lunedì 15 giugno e Martedì 16 giugno rappresenterà la giornata più critica per il nord Italia: l’ingresso di aria più fredda in quota, in contrasto con masse d’aria calde e umide nei bassi strati, determinerà un forte gradiente termico verticale, elemento chiave per la genesi di fenomeni severi.

Le aree maggiormente esposte risultano essere Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove sono attesi rovesci temporaleschi diffusi, a tratti di forte intensità. In tali contesti non si escludono episodi di grandine di medie e grosse dimensioni, con chicchi potenzialmente superiori ai 3-5 cm di diametro, oltre a raffiche di vento lineari e discendenti (downburst) capaci di superare localmente i 90-100 km/h. Possibili anche strutture temporalesche organizzate con rotazione mesociclonica.

Credit © meteologix.com

Martedì 16 giugno la situazione rimarrà instabile, ma con fenomenologia in graduale traslazione verso le regioni centro-meridionali. Le ultime celle temporalesche interesseranno ancora il nord-est nelle prime ore della giornata, mentre nel corso del pomeriggio l’instabilità si estenderà lungo la dorsale appenninica e sulle aree adiacenti. Le regioni più coinvolte saranno Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, oltre alle zone interne di Lazio, Campania, Basilicata e Calabria. Anche in queste aree saranno possibili rovesci intensi, attività elettrica frequente e locali colpi di vento.

Si tratterà tuttavia di una fase temporanea. Le proiezioni modellistiche evidenziano infatti un progressivo rafforzamento dell’anticiclone subtropicale a partire dal 17 giugno, con una rimonta decisa verso l’Italia. Tale evoluzione comporterà una stabilizzazione delle condizioni atmosferiche e, soprattutto, un sensibile aumento delle temperature su tutto il territorio nazionale.

Le masse d’aria di origine nordafricana determineranno un’impennata termica significativa, con valori che potranno portarsi diffusamente oltre i 32-35°C al nord e al centro, e con picchi fino a 38-40°C nelle aree interne del centro-sud e sulla Sardegna. Si prospetta dunque una fase pienamente estiva, caratterizzata da caldo intenso e diffuso, dopo un avvio di settimana dominato da fenomeni convettivi anche estremi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!