Allerta Caldo, venerdì 31 Apice della quarta ondata: 11 Città in Bollino ROSSO e 10 in Arancione

Il nuovo bollettino del Ministero certifica un’Italia interamente sotto pressione per la quarta ondata di caldo: nessuna città in condizioni normali e livelli di allerta elevati diffusi da Nord a Sud.

La nuova ondata di calore investe l’Italia con intensità crescente e diffusa, come certificato dall’ultimo bollettino del Ministero della Salute per venerdì 31 luglio 2026. Il quadro delineato è quello di un Paese interamente sotto stress climatico, con tutte le 27 città monitorate coinvolte e nessuna in condizioni di normalità. L’assenza totale di bollini verdi segna un elemento di particolare rilievo, indicando come l’ondata di caldo non risparmi alcuna area urbana tra quelle osservate.

Nel dettaglio, sono 11 le città contrassegnate dal Bollino ROSSO, il livello massimo di allerta che segnala condizioni di emergenza con possibili effetti sulla salute anche per persone sane e attive. Si tratta di Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo, un elenco che attraversa trasversalmente il territorio nazionale, coinvolgendo sia il Centro che il Nord e parte del Sud.

Accanto a queste, altre 10 città si collocano in Bollino ARANCIONE, indicativa di condizioni meteorologiche a rischio per la salute dei soggetti più fragili. In questa categoria rientrano Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Trieste, Venezia e Verona, a conferma di una diffusione capillare del caldo intenso anche nei principali centri metropolitani e costieri.

Situazione meno critica ma comunque sotto osservazione per le 6 Città in Bollino GIALLO, ovvero Ancona, Bari, Catania, Genova, Messina e Reggio Calabria, dove le temperature elevate non raggiungono i livelli di allerta superiori ma richiedono comunque attenzione, soprattutto per le categorie più vulnerabili.

Il bollettino evidenzia dunque una quarta ondata di calore che si estende senza soluzione di continuità lungo tutta la Penisola, aggravando una stagione estiva già segnata da temperature elevate e persistenti. La distribuzione dei livelli di allerta, con una netta prevalenza di rosso e arancione, sottolinea la portata del fenomeno e la necessità di monitoraggio costante, mentre il sistema di sorveglianza sanitaria resta in prima linea per valutare gli effetti sulla popolazione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!