L’Italia è diventata una nazione forestale, superati i 100mila chilometri quadrati: coperto un terzo del Paese

Il rapporto “Foreste in Comune” certifica la crescita delle aree boschive in Italia, ormai oltre i 100mila km², evidenziando il ruolo decisivo dei territori montani e le implicazioni per le politiche ambientali e di sviluppo.

L’Italia si conferma una nazione sempre più forestale. Le superfici boschive hanno infatti superato i 100mila chilometri quadrati, arrivando a occupare oltre un terzo dell’intero territorio nazionale superando la Superficie Agricola Utilizzata, un dato che non si registrava dal Medioevo. È quanto emerge dal rapporto “Foreste in Comune”, la prima indagine socio-economica sul patrimonio forestale dei comuni italiani promossa da Pefc Italia, con il supporto di Uncem, Legambiente e Consorzio Caire.

Lo studio introduce per la prima volta indicatori inediti come l’Indice di Boscosità, che misura il rapporto tra superficie forestale e superficie totale di ciascun comune, e analizza la distribuzione delle aree boschive integrandola con elementi strategici per le politiche territoriali, tra cui dinamiche demografiche degli ultimi vent’anni, consumo di suolo e fenomeni di spopolamento o ripopolamento.

Tra i dati più significativi emerge come oltre tre quarti delle foreste italiane siano concentrate nei comuni montani, a conferma del ruolo centrale delle aree interne nella tutela del capitale naturale. In questo contesto, spiccano alcuni primati territoriali: Marcetelli, in provincia di Rieti, è il comune con la più alta percentuale di superficie forestale, pari al 98,4%, mentre Gubbio, in provincia di Perugia, detiene il record per estensione assoluta con 26.804,26 ettari di boschi.

Il quadro delineato dal rapporto evidenzia un cambiamento strutturale del paesaggio italiano, dove l’espansione delle foreste si intreccia con le trasformazioni socio-economiche delle aree rurali e montane. “Il fatto che oltre tre quarti delle foreste italiane siano concentrate nei Comuni montani racconta meglio di qualsiasi altra statistica il ruolo delle montagne nella tutela del capitale naturale nazionale”, sottolinea Marco Bussone, presidente di Pefc Italia, Uncem e Aiel. Le foreste, aggiunge, producono servizi ecosistemici fondamentali per tutto il Paese e rendono sempre più evidente la necessità di rafforzare strumenti di governance territoriale e politiche capaci di sostenere concretamente le comunità locali che custodiscono questi patrimoni.

Il rapporto rappresenta inoltre un punto di svolta nella conoscenza del patrimonio forestale nazionale, mettendo in relazione dati finora frammentati e offrendo una base informativa utile per orientare le politiche ambientali e di sviluppo sostenibile. Una fotografia dettagliata che restituisce l’immagine di un’Italia sempre più verde, ma anche chiamata a gestire in modo equilibrato e strategico una risorsa in costante crescita. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!