Meteo, Giovedì 1 e Venerdì 2: rischio di rovesci su queste regioni

La perturbazione resterà apparentemente fuori dall’Italia, ma nelle maglie dell’anticiclone si aprirà un varco: sarà lì che il tempo proverà improvvisamente a cambiare.

Una perturbazione carica di piogge si avvicinerà all’Italia nelle prossime ore, dopo aver colpito duramente le coste meridionali della Francia con precipitazioni intense e possibili nubifragi. Nel suo movimento verso est, tuttavia, il fronte incontrerà la tenace resistenza dell’alta pressione distesa sulla Penisola e non riuscirà a entrare con decisione sul nostro Paese. Il peggioramento resterà quindi confinato soprattutto oltre le Alpi, ma tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre alcuni rovesci riusciranno ugualmente a superare la barriera anticiclonica, raggiungendo parte del Nord-Ovest e le due Isole maggiori.

Non sarà l’avvio di una fase di maltempo estesa e nemmeno il definitivo cedimento dell’anticiclone. Si tratterà piuttosto di un disturbo marginale, con fenomeni irregolari e generalmente poco consistenti. La maggior parte delle regioni italiane continuerà infatti a sperimentare condizioni asciutte, mentre le precipitazioni resteranno concentrate lungo i settori più occidentali, direttamente esposti alla pressione esercitata dalla perturbazione.

Giovedì 1 ottobre, i primi rovesci raggiungono il Nord-Ovest

Nel corso di giovedì 1 ottobre il nucleo principale della perturbazione rimarrà a ovest dell’Italia. Le piogge più organizzate verranno frenate in prossimità del confine, senza riuscire ad avanzare verso la Pianura Padana e le regioni centrali. Una parte dell’instabilità filtrerà però sulle zone più vicine alla Francia, dove il cielo potrà diventare rapidamente più irregolare.

I rovesci interesseranno soprattutto la Valle d’Aosta e il Piemonte, mentre qualche precipitazione potrà raggiungere anche la Liguria, sebbene su quest’ultima regione la presenza dei fenomeni appaia meno sicura. Non sono attese piogge diffuse né accumuli particolarmente rilevanti: si tratterà prevalentemente di episodi intermittenti, distribuiti in maniera discontinua sul territorio.

Una seconda area esposta sarà quella compresa tra la Corsica e la Sardegna. Anche sull’Isola potranno transitare piovaschi o brevi rovesci, ancora una volta senza quantitativi di pioggia significativi. Sul resto dell’Italia prevarrà invece il tempo asciutto: il fronte non avrà la forza necessaria per estendere i suoi effetti verso Lombardia, Nord-Est, regioni centrali e Mezzogiorno.

Venerdì 2 ottobre, instabilità ancora bloccata ai margini

La situazione cambierà poco nella giornata di venerdì 2 ottobre. L’alta pressione continuerà a proteggere gran parte della Penisola, impedendo alla perturbazione di compiere un vero ingresso sull’Italia. I fenomeni rimarranno così relegati all’estremo settore nord-occidentale, assumendo un carattere ancora più isolato.

Qualche rovescio sarà possibile tra la Valle d’Aosta e i settori occidentali e settentrionali del Piemonte. Non si tratterà di una giornata interamente piovosa: le precipitazioni compariranno solo a tratti e potranno lasciare completamente all’asciutto diverse aree delle stesse regioni interessate. Rispetto a giovedì, la Liguria dovrebbe rimanere ai margini anche di questa modesta instabilità.

Tra Corsica e Sardegna non potrà essere escluso qualche ulteriore piovasco, ma anche in questo caso i fenomeni saranno sporadici e senza accumuli degni di nota. Tutte le altre regioni italiane resteranno sostanzialmente asciutte. Il passaggio perturbato, dunque, farà sentire soltanto gli effetti più periferici sul nostro Paese, senza riuscire a interrompere il dominio dell’alta pressione.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it