Le piogge si intensificheranno tra la notte e la mattinata di giovedì 8 ottobre sulla Liguria orientale e sull’alta Toscana, coinvolgendo progressivamente il versante tirrenico del Centro prima di estendersi con maggiore decisione alla Campania nelle ore serali, attraverso un passaggio perturbato che porterà accumuli abbondanti soprattutto lungo le coste e nell’entroterra vicino.
Tra le aree maggiormente esposte figurano lo Spezzino e le province di Massa-Carrara, Lucca e Pisa, dove le precipitazioni potranno insistere per diverse ore, accompagnate da rovesci localmente intensi e possibili temporali. Nei settori più piovosi sono attesi 40–70 mm nell’arco delle 24 ore, con punte di 80–100 mm e massimi circoscritti fino a 100–125 mm tra la costa, il mare immediatamente antistante e alcune zone dell’entroterra. Quantitativi che renderanno particolarmente delicato il passaggio tra Liguria di levante e alta Toscana, soprattutto dove i rovesci torneranno a interessare gli stessi territori.
VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA
Il maltempo coinvolgerà anche il resto della Toscana occidentale, con piogge significative nel Livornese e nel Grossetano e accumuli generalmente compresi tra 20 e 40 mm, localmente superiori. Le precipitazioni raggiungeranno anche le aree interne, ma con una distribuzione meno uniforme e quantitativi progressivamente inferiori procedendo verso il confine orientale della regione. Il contrasto sarà evidente tra i settori tirrenici più piovosi e quelli riparati a est dell’Appennino.
Sul Lazio le precipitazioni aumenteranno durante la mattinata e continueranno ad alimentare gli accumuli tra pomeriggio e sera, interessando soprattutto il Viterbese occidentale, il litorale settentrionale romano e i settori costieri e occidentali dell’area di Roma. In questa fascia sono previsti 40–70 mm in 24 ore, con punte locali di 80–100 mm e isolati valori prossimi o superiori a 100 mm entro la tarda serata. Anche l’area della capitale sarà coinvolta, con differenze sensibili tra quartieri e territori circostanti: i quantitativi maggiori si concentreranno soprattutto sul lato occidentale e verso la costa.
Le piogge raggiungeranno anche il Lazio meridionale, dove gli accumuli saranno generalmente nell’ordine di 20–40 mm, con locali quantitativi maggiori. Sull’Umbria il passaggio risulterà meno intenso rispetto alla fascia costiera tirrenica, pur portando precipitazioni più consistenti nei settori occidentali, con valori indicativamente compresi tra 10 e 30 mm nelle aree maggiormente coinvolte.
La Campania vedrà un peggioramento più marcato nelle ultime ore della giornata, quando piogge e rovesci diventeranno più consistenti tra Casertano, Napoletano settentrionale e parte dell’entroterra verso il Beneventano. Entro la tarda sera gli accumuli potranno raggiungere 30–60 mm, con massimi circoscritti vicini a 60–70 mm. Nel Salernitano e verso il Cilento le precipitazioni avranno una distribuzione più irregolare, con quantitativi prevalentemente compresi tra 10 e 30 mm e locali valori superiori.
Al Nord le precipitazioni interesseranno anche Piemonte e Lombardia, ma sarà soprattutto la Lombardia centro-settentrionale a ricevere gli apporti maggiori. Tra i territori a nord e a est di Milano e la fascia prealpina verso il Bergamasco sono attesi 30–60 mm, con punte locali di 60–80 mm. Sul Piemonte prevalgono accumuli di 5–20 mm, localmente maggiori, mentre sulla Liguria centrale e occidentale i quantitativi saranno generalmente inferiori rispetto allo Spezzino.
VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA
Sul Nord-Est le piogge avranno intensità e distribuzione variabili, con accumuli spesso compresi tra 10 e 30 mm e apporti maggiori nel Friuli-Venezia Giulia orientale, soprattutto verso il confine sloveno, dove saranno possibili quantitativi di 40–60 mm nei settori più esposti. Il passaggio sarà meno incisivo su buona parte dell’Emilia-Romagna, con piogge generalmente deboli e accumuli più contenuti rispetto alla fascia tirrenica.
Anche la Sardegna sarà interessata dal maltempo, soprattutto sul versante nordoccidentale. Nel Sassarese e lungo la costa vicina sono previsti 30–60 mm, con punte locali di 70–90 mm tra il litorale e il mare antistante. Sulle altre aree occidentali dell’isola gli accumuli saranno generalmente compresi tra 10 e 30 mm, mentre il versante orientale riceverà precipitazioni più discontinue e meno abbondanti.
VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA
Sul medio Adriatico il peggioramento avrà effetti più limitati: Marche e Abruzzo vedranno quantitativi generalmente modesti lungo le coste, con apporti maggiori nelle aree interne prossime all’Appennino. Anche la Puglia resterà ai margini del passaggio principale, con precipitazioni scarse o localmente assenti. Su Basilicata e Calabria le piogge saranno irregolari, più presenti nei settori occidentali e sulla Calabria tirrenica settentrionale, mentre la Sicilia rimarrà in gran parte poco coinvolta, con accumuli generalmente limitati a pochi millimetri.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
