Maltempo, giovedì 8 ottobre Scatta l’Allerta Meteo Arancione: ecco le zone da sorvegliare

Il maltempo cambia passo e gli avvisi si moltiplicano: tra temporali persistenti e torrenti da sorvegliare, sono le zone e gli orari delle allerte a indicare dove servirà più attenzione.

L’avanzamento della perturbazione atlantica verso l’Italia prepara una giornata nella quale piogge e temporali torneranno a interessare diversi territori, mentre il richiamo di correnti umide meridionali favorirà precipitazioni insistenti sulle aree più esposte. Per domani, giovedì 8 ottobre 2026, il quadro delle allerte regionali comprende la Toscana in arancione e dieci regioni segnalate in giallo, con differenze importanti nell’estensione territoriale, nella durata degli avvisi e nei rischi considerati.

Il livello regionale va letto insieme alle singole zone di allertamento: in alcuni casi l’avviso copre tutto il territorio, mentre altrove riguarda determinati bacini o settori. Anche le scadenze cambiano, con allerte che termineranno nel pomeriggio e altre destinate a proseguire fino alla sera o alla mattinata successiva.

La Toscana presenta il livello più alto del quadro considerato, con allerta meteo arancione per temporali forti associati a rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, valida dalle 17 di mercoledì 7 alle 17 di giovedì 8 ottobre. Sono coinvolte tutte le zone regionali, isole comprese, e quindi le province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

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Dalle 17 alle 23:59 di giovedì resterà il codice giallo per la stessa tipologia di rischio. Per l’intera giornata è inoltre previsto il giallo per rischio idraulico sul reticolo principale in diversi bacini: Valdarno superiore e inferiore, Arno-Firenze e Arno-Costa, Valdelsa-Valdera, Bisenzio e Ombrone pistoiese, Etruria interna e costiera, Fiora-Albegna costiero, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Ombrone grossetano medio e costiero e le tre zone del Serchio.

Il peggioramento porterà temporali frequenti, localmente persistenti, con grandinate e colpi di vento. Nell’intero episodio tra mercoledì e giovedì sera, sono indicati massimi locali di 120–150 millimetri sul Nord-Ovest e lungo l’Appennino, con intensità anche superiori a 50 millimetri in un’ora. Giovedì il vento ruoterà a Libeccio, con raffiche oltre 80 km/h e mare molto mosso o localmente agitato.

In Liguria, l’allerta gialla per temporali prosegue fino alle 15 di giovedì 8 ottobre nelle zone B, C ed E, corrispondenti ai bacini marittimi di Centro, ai bacini marittimi di Levante e ai bacini padani di Levante. L’avviso interessa dunque il Centro-Levante, comprendendo Genova e i territori verso il Tigullio e lo Spezzino, oltre ai bacini interni orientali.

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Tra la notte e il mattino di giovedì, il nuovo afflusso umido legato al Libeccio alimenterà altre piogge e temporali, con quantitativi maggiori sui rilievi. Per il Ponente, zona A, la scadenza indicata è invece alle 15 di mercoledì 7 ottobre: quella finestra non va quindi estesa alla giornata successiva.

In Friuli-Venezia Giulia, l’allerta gialla entra in vigore alla mezzanotte di giovedì 8 ottobre e termina alle 6 di venerdì 9 ottobre. Il quadro regionale interessa le zone FVG-B, FVG-C e FVG-D, mentre la zona occidentale FVG-A resta fuori dall’allertamento. I settori coinvolti comprendono il bacino montano del Tagliamento e del Torre, il bacino dell’Isonzo con la pianura di Udine e Gorizia e il settore di Levante-Carso.

Sono attese piogge abbondanti a occidente, più intense sulla fascia orientale e sulla costa, dove saranno probabili temporali con precipitazioni localmente stazionarie e molto intense. Lungo il litorale soffieranno inoltre venti meridionali, in successiva rotazione a Libeccio.

Anche Lombardia e Marche risultano segnalate in giallo nel quadro regionale fornito. Per queste due regioni, tuttavia, non è stato possibile verificare nei bollettini ufficiali accessibili la tipologia di rischio, le zone interessate e gli orari di validità dell’8 ottobre: il dato non consente quindi di attribuire l’allerta all’intero territorio né di indicare province o comuni specifici.

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Nel Lazio, per giovedì 8 ottobre è prevista allerta gialla sia per rischio idrogeologico sia per rischio idrogeologico legato ai temporali su tutte e sette le zone regionali: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri. Sono quindi coinvolti territori delle province di Viterbo, Rieti, Roma, Latina e Frosinone, mentre il rischio idraulico resta in codice verde.

L’avviso meteorologico richiamato dalla Protezione Civile regionale colloca il peggioramento dalla tarda serata di mercoledì 7 ottobre e per le successive 24–30 ore, con precipitazioni da sparse a diffuse, prevalentemente sotto forma di rovesci o temporali, accompagnate da piogge intense, forti raffiche, locali grandinate e frequente attività elettrica.

In Umbria, l’allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali riguarda tutte le zone A, B, C, D, E e F, nelle province di Perugia e Terni, dalle 00 di giovedì 8 alle 00 di venerdì 9 ottobre. Le precipitazioni saranno da sparse a diffuse, localmente più intense e persistenti nella prima parte della giornata; sui settori appenninici sono previsti venti forti di Libeccio. La criticità idrogeologica comprende il rischio di frane e piene dei corsi d’acqua minori.

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In Abruzzo, il bollettino regionale prevede per l’intera giornata di giovedì 8 ottobre allerta gialla per rischio idrogeologico da temporali su tutte le zone. L’avviso comprende quindi i bacini Alto e Basso del Vomano, Aterno, Pescara, Alto e Basso Sangro e Marsica, coinvolgendo territori di tutte e quattro le province: L’Aquila, Teramo, Pescara e Chieti. La Protezione Civile richiama particolare attenzione sulle aree con movimenti franosi già attivi e sui territori percorsi da incendi.

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In Campania, l’allerta gialla per rischio idrogeologico da temporali sarà valida dalle 00 alle 15 di giovedì 8 ottobre nelle zone 1, 2, 3 e 4. Sono interessate la Piana campana, Napoli, le isole e l’area vesuviana; l’Alto Volturno e il Matese; la Penisola sorrentino-amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini; l’Alta Irpinia e il Sannio.

Nelle aree indicate sono previsti rovesci e temporali locali, puntualmente di moderata intensità, con un interessamento soprattutto dell’Alto Sannio all’interno della zona 4. L’avviso riguarda dunque settori delle province di Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento, senza estendersi automaticamente a tutti i rispettivi territori provinciali.

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In Basilicata, il giallo per rischio idrogeologico da temporali riguarda, per giovedì 8 ottobre, le zone BASI-A1, BASI-A2 e BASI-B: rispettivamente il bacino dell’Ofanto, il bacino del Sele e la zona interna dei bacini Basento, Bradano e Cavone. Sono coinvolti territori del Potentino e del Materano, mentre le altre zone restano verdi per i rischi considerati. Il bollettino prevede precipitazioni sparse, anche temporalesche, soprattutto sulla Basilicata settentrionale, con quantitativi da deboli a moderati.

In Puglia, l’allerta gialla per rischio idrogeologico e rischio idrogeologico da temporali copre tutte le nove zone regionali dalle 00 alle 20 di giovedì 8 ottobre. Sono interessati Gargano e Tremiti, Tavoliere e bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Salento, bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Subappennino Dauno e Basso Fortore.

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L’avviso comprende quindi tutto il territorio regionale, con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, e cumulati da deboli a moderati. Gli scenari di criticità contemplano allagamenti localizzati, ruscellamenti e innalzamenti dei corsi d’acqua minori, oltre ai possibili effetti delle raffiche e dell’attività temporalesca.