Mentre le ultime correnti instabili si allontanano verso i Balcani meridionali e la Grecia, un promontorio di alta pressione avanza sull’Italia e prepara giornate più tranquille, nelle quali il sole tornerà a scaldare le ore centrali senza cancellare il fresco autunnale dopo il tramonto. Proprio il raffreddamento notturno favorirà la comparsa di foschie dense e banchi di nebbia, soprattutto nelle campagne e nelle zone vicine ai corsi d’acqua.
Il miglioramento diventerà più esteso da mercoledì 14 ottobre 2026, quando il soleggiamento prevarrà su gran parte del Paese, dopo la residua instabilità che martedì 13 avrà interessato soprattutto il Meridione. Tra mercoledì 14 e venerdì 16 le previsioni indicano condizioni generalmente asciutte, pur con qualche annuvolamento e una ventilazione settentrionale ancora sostenuta al Sud nella giornata di mercoledì.
Le temperature diurne recupereranno terreno: mercoledì sono attesi valori intorno ai 24°C a Firenze e Roma, mentre giovedì 15 le punte potranno raggiungere 25°C in Toscana e nel Lazio. Il tepore pomeridiano si accompagnerà a un raffreddamento più evidente durante la notte, accentuando la differenza tra le ore più fresche e quelle più miti.
Nebbie in Pianura Padana e nelle vallate del Centro
Tra mercoledì 14 e sabato 17 ottobre, alcuni settori della Pianura Padana e le vallate interne del Centro saranno esposti alla formazione di nebbie locali, con riduzioni della visibilità soprattutto durante la notte e nelle ore attorno all’alba. Il fenomeno interesserà più facilmente le aree rurali e i terreni prossimi ai principali fiumi, senza coinvolgere in modo uniforme tutte le pianure.
Con il cielo sereno, il terreno perde calore dopo il tramonto e raffredda l’aria immediatamente sovrastante; dove l’umidità è sufficiente e il vento debole, il vapore acqueo condensa in minuscole goccioline sospese. Si può così passare da un pomeriggio luminoso a un’alba nebbiosa, con condizioni diverse anche lungo uno stesso tragitto.
La fase anticiclonica accompagnerà l’Italia almeno fino a sabato 17 ottobre, mentre da domenica 18 l’indebolimento dell’alta pressione aprirà la strada a un nuovo peggioramento e al ritorno delle piogge.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
