Per chi ha acquistato albume liquido da utilizzare in cucina, il controllo da fare riguarda i dati stampati sulla confezione: Conad ha disposto un richiamo precauzionale dopo che alcune verifiche hanno rilevato la presenza di Salmonella spp. in un lotto dell’albume d’uovo da allevamento a terra della linea Conad Piacersi.
Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 500 grammi, identificate dal codice EAN 8003170102415. Il richiamo riguarda il lotto K657113, con scadenza 29 ottobre 2026, riportata nell’avviso come 29/10/26. Sono questi i riferimenti da confrontare con quelli presenti sul brick per riconoscere il prodotto coinvolto. La comunicazione ufficiale di Conad indica che durante i controlli sono emerse non conformità microbiologiche per Salmonella spp.
Nell’avviso il prodotto è indicato come realizzato per Conad da Eurovo S.r.l., con marchio di identificazione dello stabilimento IT 39 OV UE. Il materiale relativo al richiamo identifica la struttura produttiva nella Cooperativa Produttori Romagnoli Avicoli, CO.P.R.A., appartenente al gruppo Eurovo. Lo stabilimento si trova in via Cavecchia 75, 47521 Calisese di Cesena, in provincia di Forlì-Cesena; l’indirizzo è riportato anche nella segnalazione con cui lo Sportello dei Diritti ha rilanciato l’allerta il 14 ottobre 2026.
Chi possiede una confezione del lotto interessato è invitato a non consumarla e a riportarla nel punto vendita Conad in cui è stata acquistata, dove è prevista la sostituzione con un altro prodotto oppure il rimborso. L’azienda precisa inoltre che la cottura, già prevista dalle indicazioni in etichetta, contribuisce a inattivare il microrganismo: resta comunque l’invito alla restituzione delle confezioni coinvolte. L’avviso consultato identifica un solo lotto e non dispone un richiamo generalizzato dell’intera linea Piacersi.
La Salmonella è un batterio che può provocare infezioni attraverso il consumo di alimenti contaminati, tra cui uova e derivati. Come spiega l’Istituto Superiore di Sanità, la salmonellosi può manifestarsi con diarrea, febbre, dolori addominali, nausea e vomito. I sintomi possono comparire tra 6 e 72 ore dall’ingestione, più frequentemente dopo 12-36 ore, e durare generalmente da quattro a sette giorni. Nella maggior parte dei casi il decorso è benigno, ma possono verificarsi forme più serie, soprattutto nei bambini piccoli, negli anziani e nelle persone con difese immunitarie ridotte.
La presenza del batterio nel lotto e l’eventuale comparsa di infezioni nei consumatori sono però informazioni distinte: l’avviso Conad non riporta casi di malattia associati al prodotto, né precisa il numero delle confezioni distribuite o le cause della contaminazione. La misura comunicata ai clienti serve a impedire il consumo delle confezioni identificate dai riferimenti del richiamo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
