Avviso Meteo, Temporali Forti e Nubifragi in Liguria: possibili accumuli oltre 200 mm in 24 ore

Domenica 18 ottobre peggioramento sulla Liguria, con temporali persistenti e possibili accumuli oltre 200 mm in 24 ore. Instabilità anche sul versante tirrenico, in Sicilia e Calabria.

Una nuova fase di instabilità atmosferica interesserà parte dell’Italia nella giornata di domenica 18 ottobre 2026, con particolare attenzione alla Liguria centro-occidentale, dove potrebbero svilupparsi temporali intensi e persistenti, capaci di provocare accumuli di pioggia superiori ai 200 millimetri nell’arco di 24 ore. Il peggioramento sarà legato a una perturbazione di origine nord-atlantica destinata a isolarsi dalla circolazione principale, dando origine a una cosiddetta goccia fredda in quota, caratterizzata da un movimento retrogrado.

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È quanto emerge dall’Avviso Meteo emesso da Pretemp per domenica 18 ottobre, che individua un livello 1 di pericolosità sulla Liguria centro-occidentale, principalmente per il rischio di precipitazioni abbondanti associate a temporali autorigeneranti, ossia sistemi temporaleschi capaci di rinnovarsi ripetutamente sulle stesse zone.

Secondo l’analisi, i primi temporali sporadici potranno svilupparsi già durante le ore notturne sulla Liguria orientale, per poi propagarsi progressivamente verso ponente nel corso della mattinata. Contestualmente è prevista un’intensificazione dei venti di Scirocco, provenienti da sud-est, con raffiche che potranno raggiungere i 55-60 km/h.

Proprio l’interazione tra i flussi umidi sudorientali e le correnti più fredde provenienti da nord potrebbe favorire la formazione di una zona di convergenza nei bassi strati atmosferici. Questa configurazione, associata a un’elevata disponibilità di umidità e a condizioni favorevoli allo sviluppo delle nubi temporalesche, potrebbe determinare la formazione di sistemi multicellulari particolarmente persistenti.

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La fase più delicata è attesa tra il pomeriggio e la serata di domenica, soprattutto sulla Liguria centro-occidentale, dove i temporali potrebbero rigenerarsi sulle medesime aree, determinando precipitazioni molto intense e prolungate. In presenza delle condizioni più favorevoli, gli accumuli pluviometrici potranno superare localmente i 200 millimetri in 24 ore. Si tratta di quantitativi potenzialmente rilevanti, concentrati in un intervallo temporale relativamente breve.

L’analisi dei profili atmosferici evidenzia inoltre un contenuto di acqua precipitabile superiore ai 30 millimetri e una variazione della direzione del vento con la quota favorevole alla persistenza dei sistemi temporaleschi. Non si esclude, inoltre, la formazione di trombe marine, soprattutto lungo le zone di convergenza tra correnti di diversa provenienza, dove sarà presente anche una moderata instabilità nei primi chilometri dell’atmosfera.

Un livello 0 è invece previsto per altre aree del versante tirrenico, dove saranno possibili diversi temporali nel corso della giornata, a partire dalle ore notturne. In questi settori, tuttavia, i fenomeni dovrebbero risultare generalmente disorganizzati e caratterizzati da uno spostamento piuttosto rapido sotto la spinta delle correnti sudorientali, senza particolari criticità attese.

Ulteriori manifestazioni temporalesche potranno interessare l’area di Malta, la Sicilia meridionale e parte della Calabria, dove il transito di deboli anomalie atmosferiche in quota, associato a una moderata instabilità, potrebbe favorire la formazione di gruppi di temporali multicellulari. In queste zone i valori di energia disponibile per la convezione, indicati con l’acronimo CAPE, potranno raggiungere i 700-800 J/kg, senza che vengano segnalati fenomeni di particolare rilevanza.

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Il quadro meteorologico delineato da Pretemp evidenzia dunque una situazione da seguire con particolare attenzione sulla Liguria centro-occidentale, dove la possibile persistenza dei temporali rappresenta l’elemento di maggiore criticità, mentre sulle restanti aree interessate l’instabilità dovrebbe manifestarsi attraverso fenomeni più irregolari e generalmente meno intensi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it