Maltempo, Scatta l’Allerta Meteo Arancione in 6 Regioni e Gialla in 11: Tutti i Dettagli e i Rischi

Il maltempo stringe sull’Italia e porta 17 regioni sotto osservazione: sei raggiungono l’arancione, con piogge intense, temporali e torrenti sorvegliati. Le aree e gli orari degli avvisi.

Dai temporali notturni sulla Liguria alle piogge sulle Prealpi, fino al peggioramento atteso tra Lazio e Campania, mercoledì 21 ottobre 2026 richiederà attenzione per il rischio di allagamenti, frane e rapide piene dei corsi d’acqua. Il bollettino della Protezione Civile emesso martedì 20 ottobre alle 15:21 conferma il livello arancione in sei regioni e il giallo in altre undici, con differenze territoriali e di orario da considerare.

In Liguria l’allerta arancione per temporali interessa tutte le cinque zone regionali, con scadenze diverse durante la notte e il mattino. Sul Ponente, zona A, terminerà alle 2 di mercoledì, seguita dal giallo fino alle 6; sui bacini marittimi centrali e sui bacini padani di Ponente e Levante, zone B, D ed E, proseguirà fino alle 6, poi giallo fino alle 9. Sul Levante marittimo, zona C, l’arancione durerà fino alle 6, seguito dal giallo fino alle 14. Sono quindi coinvolti, con tempistiche differenti, l’Imperiese, il Savonese, il Genovese, lo Spezzino e i rispettivi entroterra: particolare attenzione ai piccoli bacini, che possono reagire rapidamente alle precipitazioni intense.

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In Piemonte l’allerta arancione riguarda Scrivia, Belbo e Bormida, nei settori meridionali prossimi alla Liguria. Arpa Piemonte segnala possibili esondazioni e fenomeni franosi, mentre il giallo interessa Alto Tanaro, Verbano, Biellese e pianura settentrionale. Le precipitazioni potranno essere forti o molto forti sul basso Astigiano e basso Alessandrino e, dalla sera di martedì al primo pomeriggio di mercoledì, sull’alto Piemonte. Sull’intero evento, e non sulla sola giornata del 21, sono stimati accumuli localmente superiori a 200 millimetri sui settori di confine con la Liguria e sull’alto Piemonte; gli incrementi più rilevanti dei livelli dei corsi d’acqua sono attesi nei bacini di Sesia, Bormida e Orba.

In Veneto l’allerta arancione è per rischio idrogeologico nel Feltrino, in Valbelluna e nell’Alpago-Cansiglio, sulle Prealpi vicentine e sull’Altopiano dei Sette Comuni, nella fascia pedemontana centrale e nel Trevigiano, dalle Prealpi all’alta pianura. Il Centro funzionale regionale colloca la fase più intensa delle precipitazioni nella prima parte di mercoledì, con piogge diffuse, anche forti e abbondanti sulle aree montane e pedemontane. Altre zone rimangono in giallo; è inoltre segnalato il giallo per vento in alcune aree, con rinforzi di Scirocco sulla costa e sui versanti prealpini meridionali.

In Friuli Venezia Giulia l’arancione per rischio idrogeologico interessa il bacino del Livenza e del Lemene e il bacino montano del Tagliamento e del Torre. Giallo idrogeologico e idraulico, invece, sul bacino dell’Isonzo e sulla pianura di Udine e Gorizia. Nel Lazio, l’arancione idrogeologico riguarda Bacini di Roma, Bacini Costieri Sud e bacino del Liri; giallo nelle altre zone regionali e, per rischio idraulico, sui Bacini Costieri Sud. Per il Lazio l’avviso prevede, dalla tarda serata di martedì e per le successive 18-24 ore, precipitazioni anche temporalesche, rovesci intensi, frequenti fulmini, locali grandinate e forti raffiche.

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In Campania l’allerta arancione vale dalla mezzanotte alle 23:59 di mercoledì 21 ottobre sulla Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alta Irpinia e Sannio. Il resto della regione è in giallo. La Protezione Civile regionale prevede i fenomeni soprattutto nella prima parte della giornata e segnala il rischio di dissesto idrogeologico diffuso e criticità idrauliche localizzate: possibili frane, cadute di massi, allagamenti dei locali interrati e dei piani terra, ruscellamenti con trasporto di materiale e innalzamenti dei corsi d’acqua minori. Un’attenzione particolare riguarda i versanti resi più fragili dagli incendi.

Tra le regioni con livello massimo giallo, la Lombardia presenta criticità idrogeologiche su aree prealpine e lacustri, Orobie bergamasche, Appennino pavese, nodo idraulico di Milano e alta pianura orientale; il rischio temporali riguarda anche la pianura centrale e occidentale. In Emilia-Romagna, l’allerta regionale numero 102 è valida per tutta la giornata del 21 e comprende piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori, vento e altri fenomeni. Nelle prime ore del mattino saranno ancora possibili temporali localmente forti sul settore centro-occidentale.

Il Trentino-Alto Adige è in giallo, con rischio idrogeologico nelle due province autonome e anche idraulico in provincia di Trento. La Protezione Civile trentina mantiene l’allerta su tutto il territorio provinciale fino alle 12 di giovedì 22 ottobre: il peggioramento richiede attenzione ai versanti, ai torrenti e alle aree soggette ad allagamento.

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In Toscana il giallo per temporali forti, con possibili conseguenze sul reticolo idrografico minore, interessa il territorio regionale fino alle 12 di mercoledì, comprese le isole dopo la conclusione dell’arancione previsto per martedì sera. Sono inoltre presenti finestre di allerta gialla per mareggiate e vento: dal pomeriggio sono attese raffiche fino a 80-100 chilometri orari su Gorgona e Capraia, fino a 80 sulle altre isole e lungo la costa. In Umbria il giallo per temporali copre tutte le zone regionali: il Centro funzionale indica precipitazioni più intense e insistenti nella mattinata del 21 e venti forti in Appennino.

In Abruzzo l’allerta gialla interessa tutte le sei zone regionali, con attivazione della fase di attenzione per mercoledì. Completano il quadro Basilicata, gialla per temporali; Calabria, gialla per temporali e rischio idrogeologico e idraulico; Molise, giallo per temporali e, nelle aree interne, rischio idrogeologico; Puglia e Sicilia, entrambe gialle per temporali e rischio idrogeologico.

Al quadro delle diciassette regioni comprese nel bollettino nazionale idrogeologico e idraulico si aggiunge un’altra segnalazione da considerare: nelle Marche è stata emessa un’allerta gialla per mareggiate. Il Comune di San Benedetto del Tronto riporta mare agitato, con onde di 2,5-4 metri e mareggiate diffuse lungo la fascia costiera, soprattutto dalle prime ore alle ore centrali di mercoledì. Sono previsti anche venti sostenuti, con ulteriori rinforzi in serata.

In Abruzzo l’allerta gialla per rischio idrogeologico da temporali interessa tutte le zone regionali per l’intera giornata. Anche in Basilicata il giallo comprende tutto il territorio, con rovesci e temporali e precipitazioni più consistenti sul versante tirrenico. In Calabria l’allerta gialla riguarda tutte le otto zone regionali per criticità idrogeologica e idraulica.

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Al quadro delle diciassette regioni comprese nel bollettino nazionale idrogeologico e idraulico si aggiunge un’altra segnalazione da considerare: nelle Marche è stata emessa un’allerta gialla per mareggiate. Il Comune di San Benedetto del Tronto riporta mare agitato, con onde di 2,5-4 metri e mareggiate diffuse lungo la fascia costiera, soprattutto dalle prime ore alle ore centrali di mercoledì. Sono previsti anche venti sostenuti, con ulteriori rinforzi in serata.