L’Italia si trova oggi ad affrontare una significativa fase di maltempo che interesserà in particolare le regioni centro-settentrionali con piogge intense, temporali diffusi e possibili criticità idrogeologiche. La Protezione Civile ha diramato diverse allerte meteo, comprese quelle di livello arancione per alcune regioni, a causa dell’arrivo di una perturbazione che determinerà condizioni meteorologiche avverse con precipitazioni abbondanti e potenzialmente pericolose. Le correnti fredde provenienti dal Nord Europa stanno già destabilizzando l’atmosfera su gran parte del territorio nazionale, innescando fenomeni che si intensificheranno nel corso della giornata di oggi, lunedì 5 maggio, con particolare criticità in Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria centro-orientale.
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Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo arancione per rischio idraulico nelle zone dell’Alta collina romagnola e della Montagna romagnola, dove è concreto il pericolo di piene dei corsi d’acqua e possibili esondazioni, favorite dalle precipitazioni intense previste nelle prossime ore. Contemporaneamente, l’allerta arancione per rischio temporali riguarda vaste aree dell’Emilia Romagna, inclusi Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola e Montagna romagnola. La situazione appare particolarmente critica anche in Toscana, dove è stata dichiarata l’allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali forti dalle ore 8 di oggi fino alla mezzanotte.
In Toscana, la situazione meteo si è deteriorata già dalla serata di ieri, con precipitazioni sparse e rovesci temporaleschi che hanno interessato soprattutto le zone interne centro-settentrionali. I temporali, anche di forte intensità, potrebbero risultare localmente stazionari, con particolare preoccupazione per le province di Firenze, Siena e Arezzo. Le previsioni indicano cumulati massimi fino a 100-150 mm o localmente superiori sul nord-ovest della regione, più probabili sui rilievi, e localmente tra le province di Firenze, Siena e Arezzo. Sul resto delle zone centro-settentrionali sono previsti cumulati massimi fino a 40-60 mm, con intensità oraria che potrebbe raggiungere anche i 30-50 mm/h nei temporali più intensi.
La situazione presenta caratteristiche di criticità anche in Lombardia, dove si prevede instabilità diffusa, con cielo molto nuvoloso e associati fenomeni temporaleschi anche intensi, particolarmente sulle Prealpi Lombarde. Le Alpi Lombarde saranno interessate da precipitazioni anche temporalesche, con neve al di sopra dei 2400 metri, mentre sulla Pianura Padana si formeranno addensamenti compatti responsabili di rovesci e temporali sparsi per gran parte della giornata. Le temperature faranno registrare un deciso calo nei valori massimi, mentre le minime risulteranno in lieve aumento, con venti provenienti per lo più dai quadranti meridionali, deboli ma con locali rinforzi.
In Liguria, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpal) ha emesso un’allerta meteo gialla per temporali sui bacini piccoli e medi del centro levante della regione (zone B, C ed E) dalle 00.00 alle 15 di oggi, e un’allerta gialla idrologica sui bacini grandi del levante (zona C) dalle 8 alle 18. Le precipitazioni, già iniziate nella giornata di ieri con un progressivo aumento della nuvolosità, si sono intensificate nel corso della notte con possibili allagamenti localizzati. Dalle prime ore della notte, le piogge sono risultate di intensità moderata con cumulate significative, mentre la persistenza delle precipitazioni determinerà nel corso della giornata un innalzamento dei livelli idrometrici dei grandi bacini del levante. Si prevedono inoltre possibili allagamenti localizzati ad opera dei sistemi di smaltimento e possibili danni puntuali per isolate raffiche di vento, con mare in aumento a molto mosso dalla mattina.
Anche il Friuli Venezia Giulia non sarà risparmiato dal maltempo, con previsioni che indicano cielo coperto con piogge da abbondanti ad intense, specialmente sulle Prealpi dove potranno essere anche molto intense. Saranno possibili rovesci e temporali, anche localmente forti, con vento sostenuto da sud sulla costa e moderato altrove. Le temperature massime subiranno un ulteriore calo, in linea con il generale raffreddamento previsto per le regioni centro-settentrionali. Sul Piemonte, l’allerta gialla è stata dichiarata in particolare per la pianura Torinese, il Verbano-Cusio-Ossola, la zona laghi, la Valsesia, il Cervo, la Chiusella, il Canavese, il Biellese, il Novarese, il Vercellese e le colline del Po.
La Protezione Civile raccomanda massima attenzione e prudenza, soprattutto nelle aree soggette a rischio idrogeologico. L’intensa fase di maltempo che sta interessando l’Italia è imputabile a una vasta saccatura proveniente dalla Penisola Scandinava che si è espansa verso sud avvicinandosi al Nord Italia. A partire da ieri pomeriggio, l’area depressionaria ha raggiunto l’arco alpino, causando un marcato peggioramento del tempo su diverse regioni. Rovesci e temporali si sono verificati dapprima sui rilievi alpini per poi estendersi alle pianure e intensificarsi con valori moderati o forti, in particolare sulle aree a nord del Po.
La situazione meteorologica generale evidenzia quindi un quadro preoccupante, con un’anomalia ciclonica anche marcata, in special modo al centro-nord, dove si prevedono regimi pluviometrici notevolmente al di sopra della media del periodo, cui saranno associate temperature decisamente al di sotto. Durante la settimana in corso, le previsioni a lungo termine indicano che l’anomalia ciclonica che sta interessando il centro-nord potrebbe estendersi anche al sud, con conseguenti precipitazioni al di sopra della media del periodo e temperature al di sotto su tutto il Paese. Non si intravedono significativi miglioramenti almeno fino a giovedì, poiché la nostra Penisola sarà ancora alle prese con un vortice depressionario posizionato tra il sud della Francia e il Nord Italia, responsabile di questa fase di diffuso e intenso maltempo.
Le autorità invitano la popolazione a seguire con attenzione gli aggiornamenti meteo e a rispettare le indicazioni fornite dalla Protezione Civile e dagli enti locali. In alcune aree della Toscana sono state già decise le chiusure delle scuole per la giornata di oggi, lunedì 5 maggio, a causa delle condizioni meteorologiche avverse. È fondamentale evitare, per quanto possibile, gli spostamenti nelle zone maggiormente colpite dal maltempo ed è consigliabile rimanere lontani dai corsi d’acqua e dalle aree soggette a frane o smottamenti. Gli enti preposti al monitoraggio continueranno a tenere sotto controllo l’evoluzione della situazione, fornendo aggiornamenti e indicazioni utili alla popolazione.
Il quadro meteorologico attuale si inserisce in un contesto più ampio che vede, dopo una fase di tempo soleggiato e caldo con temperature che hanno toccato anche i 30 gradi, l’alta pressione nord-africana cedere il posto a una circolazione di bassa pressione che riporterà per molti giorni condizioni di maltempo su gran parte del Paese. Le temperature, con l’ingresso di aria più fresca e a causa del maltempo, sono destinate gradualmente a calare facendo registrare valori anche sotto la norma al Centro-Nord. Solo nell’ultima parte della settimana, secondo le attuali tendenze, si potrebbe assistere a un miglioramento grazie al possibile ritorno dell’alta pressione.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
