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Maurizio Micheli sposa Benedicta Boccoli, le nozze in gran segreto

Dopo ventisette anni di fidanzamento, il settantottenne attore e la cinquantottenne showgirl si sono sposati con rito civile a Roma in assoluta segretezza.

L’attore settantottenne Maurizio Micheli ha finalmente coronato il sogno d’amore che da quasi tre decenni lo lega alla compagna Benedicta Boccoli, celebrando questa mattina con rito civile presso il comune di Roma le loro nozze in assoluta riservatezza. Il matrimonio, avvenuto sulla Flaminia, segna la conclusione ufficiale di una delle relazioni più longeve e discrete del panorama artistico italiano, iniziata nel 1998 quando entrambi erano già figure consolidate del mondo dello spettacolo.

La celebrazione ha rappresentato un momento di particolare significato per i due artisti, che negli anni hanno sempre mantenuto un profilo estremamente riservato riguardo alla loro vita privata, tanto da suscitare sorpresa anche negli ambienti più vicini alla coppia. La segretezza che ha caratterizzato l’evento matrimoniale trova le sue radici nella volontà specifica dell’attore livornese di mantenere l’assoluto riserbo sulla cerimonia, evitando qualsiasi forma di clamore mediatico e non comunicando la decisione nemmeno agli amici più intimi.

La notizia delle imminenti nozze era trapelata nelle scorse settimane attraverso la pubblicazione delle pubblicazioni matrimoniali presso il Campidoglio, scatenando un susseguirsi di indiscrezioni e speculazioni che avevano trovato una secca smentita da parte della Boccoli durante una recente apparizione televisiva nel programma Estate in Diretta. Con la sua proverbiale ironia, l’attrice milanese aveva dichiarato ai conduttori Gianluca Semprini e Greta Mauro che il matrimonio era assolutamente prematuro, scherzando sul fatto che insieme avevano “solo centotrentasei anni in due” e che quindi c’era ancora tempo per formalizzare l’unione.

Quella che inizialmente sembrava una smentita definitiva si è invece rivelata essere parte di una strategia comunicativa volta a preservare la privacy dell’evento, confermando la natura riservata che ha sempre contraddistinto la relazione tra i due protagonisti del teatro e della televisione italiana. La conferma dell’avvenuto matrimonio è arrivata attraverso i canali social della stessa Boccoli, che con il suo caratteristico humor ha commentato l’evento scrivendo: “Dopo solo ventotto anni di prova… le nozze! Forse c’era ancora tempo, chissà… Micheli appena firmato ha detto: L’unica cosa che mi preoccupa è la prima notte di nozze!”.

La storia d’amore tra Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli rappresenta un esempio particolare nel panorama delle relazioni artistiche italiane, caratterizzata da una filosofia di vita che ha sempre privilegiato l’indipendenza reciproca come elemento fondante del rapporto. La coppia ha infatti mantenuto per tutti questi anni abitazioni separate, una scelta che la stessa attrice aveva definito in passato come “il segreto della loro relazione longeva”, spiegando come questo arrangement permettesse loro di conservare spazi personali pur condividendo momenti significativi della quotidianità.

Il percorso artistico dei due protagonisti di questa unione tardiva ma significativa testimonia carriere parallele ma distinte nel mondo dello spettacolo italiano. Maurizio Micheli, nato a Livorno nel 1947 e cresciuto a Bari, ha costruito la sua reputazione attraverso un percorso formativo che lo ha visto diplomarsi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano e successivamente laurearsi al DAMS dell’Università di Bologna sotto la guida di Luigi Squarzina. La sua carriera artistica si è sviluppata inizialmente nel teatro d’autore, per poi evolversi verso il cabaret e la comicità televisiva, dove ha creato personaggi memorabili di estrazione pugliese che lo hanno reso celebre al grande pubblico.

Tra i suoi successi più significativi si annoverano partecipazioni a programmi televisivi di grande rilevanza come “A tutto gag”, “Al Paradise” e “Fantastico 8” accanto ad Adriano Celentano, dove ha dato vita a personaggi iconici come Dino de Nitis, disc-jockey di Radio Bitonto Libera, e l’avvocato Rocco Tarocco del foro di Trani. Nel cinema, la sua popolarità è legata particolarmente al film “Il commissario Lo Gatto” del 1986 diretto da Dino Risi, che lo ha consacrato definitivamente nell’immaginario collettivo italiano. Per l’attore livornese si tratta del secondo matrimonio, essendo stato precedentemente sposato con l’attrice e doppiatrice Daniela Nobili, dalla quale ha avuto il figlio Guido, oggi quarantasettenne e affermato direttore di doppiaggio.

Benedicta Boccoli, nata a Milano nel 1966, ha invece costruito la sua identità artistica principalmente nel teatro, pur avendo esordito giovanissima in televisione insieme alla sorella Brigitta con programmi come “Pronto, chi gioca?” e “Pronto Topolino?”. La sua carriera si è caratterizzata per una costante ricerca di qualità interpretativa che le ha valso l’appellativo di “Artistissima” da parte del regista Giorgio Albertazzi, testimoniando il riconoscimento del suo talento nell’ambiente teatrale più raffinato. Oltre all’attività scenica, ha sviluppato anche competenze autoriali, scrivendo e dirigendo cortometraggi come “La confessione” e “Come un fiore”, dimostrando una versatilità artistica che va oltre la semplice interpretazione.

La decisione di non avere figli ha rappresentato per la coppia una scelta consapevole e meditata, come la stessa Boccoli ha spiegato in diverse interviste, rivelando come inizialmente avesse desiderato la maternità ma successivamente, dopo un’attenta riflessione, si fosse resa conto che non costituiva un’aspirazione autentica. Questa onestà intellettuale nei confronti delle proprie motivazioni profonde ha caratterizzato anche altri aspetti della loro relazione, inclusa la lunga resistenza all’istituzionalizzazione del loro legame attraverso il matrimonio.

Il timing di queste nozze assume particolare significato considerando l’età dei protagonisti e la solidità di un rapporto che ha saputo attraversare quasi tre decenni mantenendo intatto il proprio equilibrio interno. La scelta di celebrare finalmente il matrimonio può essere interpretata come il naturale coronamento di un percorso di vita condiviso che ha trovato nella maturità la consapevolezza definitiva del valore della propria unione, superando le resistenze iniziali che avevano caratterizzato la loro filosofia relazionale.

L’evento matrimoniale si inserisce in un momento particolare della carriera di entrambi gli artisti, con Benedicta Boccoli recentemente apparsa nella popolare soap opera “Il Paradiso delle Signore” nel ruolo di Wanda e impegnata insieme alla sorella Brigitta nel reality “The Couple” di Ilary Blasi, mentre Maurizio Micheli continua la sua instancabile attività teatrale con spettacoli che lo vedono girare per tutta Italia, dimostrando una vitalità artistica che non conosce battute d’arresto nonostante l’età.

La gestione mediatica dell’evento matrimoniale riflette perfettamente il carattere riservato di questa coppia, che ha sempre privilegiato la sostanza sulla forma e la privacy sull’esposizione pubblica, creando un modello relazionale alternativo rispetto ai canoni del mondo dello spettacolo contemporaneo. La loro storia rappresenta un esempio di come sia possibile mantenere un rapporto autentico e duraturo anche in un ambiente professionale notoriamente caratterizzato da relazioni effimere e fortemente mediatizzate, costruendo nel tempo un equilibrio basato sul rispetto reciproco e sulla condivisione di valori artistici e umani profondi.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!