La magia di Hogwarts si appresta a valicare i confini della pagina scritta e dello schermo cinematografico per approdare, con una concretezza mai sperimentata prima, nel cuore dell’Europa continentale. È stata infatti confermata l’apertura, prevista per il 2026, del primo hotel al mondo interamente tematizzato Harry Potter, una struttura ufficiale che sorgerà in Germania, precisamente a Günzburg, all’interno del complesso del LEGOLAND Deutschland Resort. L’annuncio, che ha già scatenato un’ondata di entusiasmo tra gli appassionati della saga creata da J.K. Rowling, segna un punto di svolta fondamentale nel panorama dell’intrattenimento tematico europeo, posizionando la Baviera come nuova meta di pellegrinaggio per i “potterhead” di tutto il continente.
Il progetto nasce da una collaborazione strategica di alto profilo tra Merlin Entertainments, colosso globale dell’intrattenimento e proprietario del marchio LEGOLAND, e Warner Bros. Discovery Global Experiences, la divisione che gestisce i diritti e le esperienze legate al Wizarding World. Non si tratterà, stando alle dichiarazioni ufficiali, di una semplice struttura ricettiva adornata con qualche poster o gadget, bensì di un’esperienza immersiva totale, concepita per estendere la narrazione magica oltre i confini delle attrazioni diurne. L’hotel sarà infatti parte integrante di una nuova, vasta area tematica dedicata a LEGO Harry Potter, dove l’estetica inconfondibile dei celebri mattoncini danesi si fonderà con le architetture gotiche e misteriose del castello di Hogwarts, creando un ibrido visivo e concettuale unico nel suo genere.
L’ambizione dietro questa iniziativa è chiaramente quella di replicare, e se possibile superare in termini di specificità, il successo ottenuto dai parchi Universal negli Stati Uniti e in Asia, offrendo però qualcosa che nemmeno Orlando o Osaka hanno finora proposto: un albergo ufficiale interamente dedicato. Le prime indiscrezioni sul design degli interni suggeriscono un’attenzione maniacale ai dettagli, con camere e suite progettate per richiamare le atmosfere dei dormitori delle quattro Case di Hogwarts — Grifondoro, Serpeverde, Corvonero e Tassorosso — permettendo agli ospiti di vivere l’illusione di essere studenti della Scuola di Magia e Stregoneria. Gli spazi comuni, dalla hall ai ristoranti, dovrebbero riprodurre luoghi iconici come la Sala Grande o la capanna di Hagrid, reinterpretati attraverso la lente giocosa e colorata dell’universo LEGO, promettendo un equilibrio affascinante tra la fedeltà al canone cinematografico e la creatività costruttiva tipica del brand di giocattoli.
Un aspetto cruciale che sta già catalizzando l’attenzione dei futuri visitatori riguarda i costi di questa esperienza esclusiva. Sebbene il listino prezzi ufficiale per il pernottamento non sia ancora stato diffuso nel dettaglio, le prime stime relative all’accesso alla nuova area tematica e alle tariffe base indicano una fascia di prezzo di partenza compresa tra i 45 e i 65 euro. Questa cifra, che con ogni probabilità si riferisce al biglietto d’ingresso giornaliero o a pacchetti base introduttivi, suggerisce un posizionamento che cerca di mantenere una certa accessibilità per le famiglie, pur trattandosi di un prodotto premium nel settore dei parchi divertimento. È ragionevole ipotizzare che il costo delle camere varierà significativamente in base alla stagione, alla tipologia di alloggio scelta e ai servizi inclusi, ma il punto di ingresso dichiarato lascia intendere la volontà di attrarre un vasto pubblico internazionale, non limitandosi a una nicchia ristretta di collezionisti o fan facoltosi.
La scelta di Günzburg come location non è casuale, ma risponde a precise logiche logistiche e turistiche che favoriscono in modo particolare i visitatori provenienti dal Nord Italia. La cittadina bavarese, situata strategicamente a metà strada tra Monaco di Baviera e Stoccarda, è infatti perfettamente collegata alle principali arterie di comunicazione che uniscono la penisola allo scacchiere mitteleuropeo. Per i viaggiatori italiani, raggiungere il futuro hotel di Harry Potter sarà un’impresa tutt’altro che magica, ma anzi estremamente pragmatica e agevole, sia optando per il trasporto su rotaia che per quello su gomma, rendendo la destinazione ideale anche per soggiorni brevi o weekend lunghi.
Chi predilige il comfort del treno potrà usufruire di collegamenti efficienti partendo dalle principali stazioni del Nord. Da Milano Centrale, ad esempio, il viaggio ha una durata stimata tra le 6 e le 7 ore, sfruttando le linee internazionali che attraversano la Svizzera verso Zurigo o quelle che puntano al Brennero verso Verona e Innsbruck, per poi convergere sulla rete ferroviaria tedesca in direzione di Ulma e infine Günzburg. Anche partendo da Verona le tempistiche sono simili, con itinerari che attraversano i paesaggi spettacolari del Tirolo austriaco prima di scendere nelle pianure bavaresi. La stazione di Günzburg è ben servita e collegata al resort da navette dedicate, eliminando di fatto la necessità di noleggiare un’automobile una volta giunti a destinazione, un dettaglio non trascurabile per le famiglie che viaggiano con bambini al seguito.
Per coloro che invece non vogliono rinunciare all’indipendenza dell’auto privata, il tragitto si presenta altrettanto fattibile e paesaggisticamente appagante. Partendo da Milano o dalla Lombardia, si può percorrere l’autostrada A9 verso Como e la Svizzera, attraversando il tunnel del San Gottardo e proseguendo verso nord fino al confine tedesco, oppure optare per l’autostrada del Brennero, attraversando l’Austria e entrando in Germania all’altezza di Kufstein. In entrambi i casi, il tempo di percorrenza si attesta intorno alle 5 o 6 ore di guida, traffico permettendo, conducendo i viaggiatori direttamente nel cuore della Baviera. Questa accessibilità rende il nuovo hotel di Harry Potter una meta estremamente competitiva rispetto alle alternative oltreoceano, abbattendo drasticamente non solo i tempi di viaggio ma anche i costi complessivi della vacanza, eliminando la voce spesso onerosa dei voli intercontinentali.
L’impatto economico e turistico di questa apertura si preannuncia significativo per l’intera regione. La Baviera, già nota per i suoi castelli da fiaba come Neuschwanstein, troverà in questa nuova attrazione un perfetto complemento alla sua offerta turistica, unendo la storia reale alla mitologia contemporanea. Fiona Eastwood, Chief Operating Officer di Merlin Entertainments, ha sottolineato come questo progetto rappresenti uno degli investimenti più rilevanti mai effettuati dal gruppo in una struttura esistente, confermando la volontà di elevare il resort tedesco a standard di livello mondiale. L’hotel non sarà quindi una cattedrale nel deserto, ma il fulcro di un ecosistema di intrattenimento che mira a trattenere i visitatori per più giorni, incentivando la scoperta del territorio circostante e generando un indotto che andrà a beneficio di tutta l’area di Günzburg.
Mentre l’attesa per il 2026 cresce, i fan possono già iniziare a fantasticare su cosa significherà dormire sotto un soffitto che potrebbe, grazie alla tecnologia e alla scenografia, simulare un cielo stellato o fluttuanti candele magiche. L’operazione, che unisce la potenza narrativa di Warner Bros. all’esperienza operativa di Merlin e all’appeal intergenerazionale di LEGO, sembra avere tutte le carte in regola per ridefinire il concetto di ospitalità tematica in Europa. Non resta che attendere l’apertura delle prenotazioni per scoprire se, come promesso, questo nuovo hotel saprà davvero far sentire i suoi ospiti come se avessero finalmente ricevuto la tanto attesa lettera di ammissione per Hogwarts. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
