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NEVE e GHIACCIO paralizzano Belgio e Paesi Bassi, voli cancellati e viabilità in tilt

Disagi in Belgio e Paesi Bassi per neve e ghiaccio: traffico paralizzato, voli cancellati, allerta arancione nelle regioni centrali e temperature in calo fino a domenica.

L’Europa nord-occidentale è alle prese con una dura ondata di maltempo che, tra neve fitta e ghiaccio persistente, sta creando disagi significativi in Belgio e nei Paesi Bassi. Le autorità meteorologiche dei due Paesi hanno lanciato allarmi specifici per il fine settimana, mentre la circolazione stradale e aerea risulta già fortemente compromessa, in particolare nei centri nevralgici del traffico regionale.

Nei Paesi Bassi, l’Istituto meteorologico nazionale KNMI ha emesso il codice arancione – secondo livello di allerta più elevato – per le province centrali di Utrecht e Gelderland. In queste aree sono attesi accumuli nevosi tra i 5 e i 10 centimetri, accompagnati da temperature sotto lo zero che favoriranno la formazione di ghiaccio al suolo. Il resto del Paese rimane sotto codice giallo, ma le condizioni restano critiche anche nelle province limitrofe, con visibilità ridotta, rallentamenti e incidenti in serie sulle principali arterie stradali. La situazione non sembra destinata a migliorare a breve: il gelo potrebbe persistere per tutto il weekend, rendendo impraticabili numerosi tratti extraurbani.

Particolarmente colpito anche l’aeroporto internazionale di Amsterdam Schiphol, uno dei principali hub europei, dove sono già stati cancellati oltre 150 voli in partenza. Le autorità aeroportuali hanno attivato le procedure di emergenza per la gestione dei passeggeri bloccati a terra, mentre si moltiplicano gli appelli a evitare gli spostamenti non necessari e a consultare in tempo reale gli aggiornamenti sulla viabilità e sul traffico aereo.

In Belgio, il Royal Meteorological Institute (KMI) ha emanato un’allerta gialla per ghiaccio valida su quasi tutto il territorio nazionale, esclusa unicamente la zona costiera. Le province delle Fiandre, in particolare Anversa, Fiandre Orientali e Limburgo, sono tra le più esposte, con accumuli che localmente potrebbero superare i 10 centimetri. Il pericolo maggiore è rappresentato dalla formazione di lastre di ghiaccio, fenomeno atteso in modo più intenso nelle regioni orientali. Le autorità belghe invitano alla massima cautela, con particolare attenzione alla viabilità secondaria e alle ore notturne, quando il rischio di gelate aumenta sensibilmente.

Sul fronte aeroportuale, gli scali di Brussels Zaventem e Charleroi risultano per ora operativi, ma le autorità monitorano costantemente l’evolversi della situazione e non escludono disagi nelle prossime ore. Le compagnie aeree hanno invitato i passeggeri a controllare lo stato del proprio volo prima di raggiungere l’aeroporto.

Questa prima grande perturbazione invernale del 2026 si conferma dunque particolarmente insidiosa, non solo per la sua estensione geografica, ma per la combinazione di neve e ghiaccio che colpisce sia la rete di trasporto stradale che quella aerea. Le previsioni indicano che il peggioramento potrebbe durare almeno fino a domenica sera, rendendo il weekend un banco di prova per la tenuta dei sistemi di emergenza nei due Paesi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!