Il panorama televisivo italiano per i più giovani evita una perdita significativa grazie a un accordo dell’ultimo minuto raggiunto tra Sky Italia e Warner Bros Discovery. I canali dedicati all’animazione Cartoon Network e Boomerang, che sembravano destinati a scomparire definitivamente dalla piattaforma satellitare il primo gennaio 2026, resteranno invece disponibili per gli abbonati grazie a una trattativa conclusa il 13 dicembre scorso.
La notizia rappresenta un’inversione di rotta inaspettata rispetto a quanto annunciato nelle settimane precedenti. Sky Italia aveva infatti comunicato agli abbonati che i due canali storici sarebbero stati rimossi dal proprio bouquet a partire dal primo gennaio, in conseguenza della mancata intesa per il rinnovo dei diritti di trasmissione con il gruppo Warner Bros Discovery. La separazione tra le due società rappresentava l’ultimo capitolo di una rottura iniziata già a metà 2025, quando i canali Eurosport e Discovery Channel avevano abbandonato la piattaforma satellitare.
Secondo quanto riportato dalle fonti di settore, il gruppo controllato da Comcast sarebbe riuscito a trovare un’intesa con Warner Bros Discovery che consente di mantenere attivi i due canali per ragazzi sulla piattaforma. L’accordo salvaguarda la presenza di contenuti dedicati al pubblico adolescenziale, una fascia che rischiava di rimanere scoperta dopo che Sky aveva già sostituito parzialmente l’offerta kids con il ritorno di Disney Junior, canale però orientato esclusivamente alla fascia prescolare.
La trattativa si inserisce in un contesto più ampio di riorganizzazione dell’offerta televisiva di Sky Italia, che ha visto negli ultimi mesi la piattaforma perdere contenuti significativi a causa della rottura con Warner Bros Discovery. Dal primo luglio 2025 erano già usciti dal palinsesto i canali sportivi Eurosport e Discovery Channel, seguiti dalla cancellazione dell’app Discovery+ dai decoder Sky Q e Sky Stream. La fine dell’accordo tra i due gruppi aveva inoltre comportato la perdita dei diritti di trasmissione per eventi sportivi di richiamo come Roland Garros, Australian Open e le prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
A rendere ancora più delicata la situazione era intervenuta la scadenza, fissata al 31 dicembre 2025, dell’intero pacchetto di contenuti Warner Bros Discovery su Sky. Dal primo gennaio 2026 la piattaforma ha infatti perso il diritto di trasmettere le nuove serie HBO e i film Warner Bros in prima finestra, che migreranno sulla nuova piattaforma streaming HBO Max, attesa in Italia dal 13 gennaio. Sky mantiene tuttavia la possibilità di trasmettere le nuove stagioni di serie già avviate, come Euphoria e House of the Dragon, pur perdendo l’esclusiva sui cataloghi completi.
Il salvataggio di Cartoon Network e Boomerang assume quindi un valore strategico per Sky Italia, che aveva manifestato nelle settimane precedenti la volontà di non indebolire ulteriormente l’offerta dedicata ai più giovani. Dopo aver perso una quota rilevante di contenuti premium destinati al pubblico adulto, la piattaforma satellitare cercava soluzioni per mantenere attrattiva l’offerta kids, settore storicamente rilevante per la fidelizzazione degli abbonati con figli.
Cartoon Network rappresenta uno dei canali simbolo della televisione per ragazzi in Italia. Approdato su Sky nel 2003 in seguito alla fusione tra Tele+ e Stream TV, il canale ha accompagnato intere generazioni di spettatori con serie di successo come Gumball, Teen Titans Go!, Adventure Time e Steven Universe. Anche Boomerang, dedicato ai classici dell’animazione come Tom & Jerry, I Flintstones e Scooby-Doo, si era affermato come punto di riferimento per chi cercava contenuti nostalgici e senza tempo.
L’accordo raggiunto in extremis consente di preservare questo patrimonio sulla piattaforma Sky, evitando che gli abbonati debbano cercare alternative su altri operatori o piattaforme streaming per seguire i contenuti preferiti. Va tuttavia segnalato che dal primo gennaio 2026 è stata soppressa la versione timeshift Boomerang +1, che trasmetteva la stessa programmazione del canale principale con un’ora di ritardo. La rimozione del canale differito rappresenta probabilmente una delle condizioni dell’accordo, volto a razionalizzare l’offerta mantenendo comunque attive le versioni principali di entrambi i network.
La vicenda evidenzia le complesse dinamiche negoziali che caratterizzano il mercato televisivo italiano in una fase di profonda trasformazione. Da un lato le grandi major dell’intrattenimento, Warner Bros Discovery in testa, puntano sempre più sullo streaming diretto al consumatore attraverso piattaforme proprietarie come HBO Max, cercando di ridurre la dipendenza dai partner di distribuzione tradizionali. Dall’altro, gli operatori satellitari come Sky si trovano costretti a ridisegnare continuamente il proprio bouquet di canali, bilanciando la necessità di contenere i costi con quella di mantenere un’offerta competitiva.
Le difficoltà di Sky Italia nel mantenere partnership storiche emergono chiaramente analizzando gli sviluppi degli ultimi mesi. Le richieste economiche avanzate da Warner Bros Discovery per il rinnovo degli accordi erano state giudicate eccessive dalla piattaforma, che ha preferito lasciar scadere i contratti piuttosto che accettare incrementi ritenuti insostenibili. Questa strategia ha comportato la perdita di asset significativi, ma ha anche aperto spazi per nuove collaborazioni, come testimonia il ritorno dei contenuti Disney sulla piattaforma.
Il compromesso raggiunto per Cartoon Network e Boomerang suggerisce che entrambe le parti abbiano riconosciuto l’importanza di mantenere almeno parzialmente attiva la collaborazione sul segmento kids. Per Warner Bros Discovery, la presenza dei canali su Sky garantisce visibilità e diffusione presso milioni di famiglie italiane, mentre per Sky rappresenta un argomento per trattenere gli abbonati con figli in età scolare. La trattativa potrebbe inoltre aprire la strada a future intese su altri contenuti, anche se al momento non emergono segnali di un disgelo complessivo tra le due società.
Per il momento, gli abbonati Sky possono continuare a sintonizzarsi sui canali 606 per Cartoon Network e 609 per Boomerang, dove troveranno la programmazione abituale con le serie animate e i classici dell’animazione. La versione in alta definizione rimane disponibile sia sulla piattaforma satellitare sia sul servizio di streaming Now, garantendo flessibilità di fruizione. L’unica modifica riguarda appunto la soppressione del canale Boomerang +1, che dal primo gennaio non risulta più presente nella numerazione Sky.
Per gli spettatori più giovani e per le famiglie italiane, la notizia della permanenza di Cartoon Network e Boomerang su Sky costituisce comunque un sollievo. I due canali hanno rappresentato per oltre vent’anni un punto di riferimento nell’offerta televisiva per ragazzi, contribuendo a definire i gusti e le passioni di intere generazioni. La loro scomparsa avrebbe lasciato un vuoto difficilmente colmabile, considerando che l’offerta alternativa su piattaforme streaming risulta frammentata tra diversi operatori e non sempre facilmente accessibile. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
