Nella sesta puntata di MasterChef Italia 15, andata in onda giovedì 15 gennaio in prima serata su Sky Uno, la gara si è fatta più serrata e ha segnato un momento di svolta per la Masterclass. Due concorrenti hanno dovuto dire addio al sogno di conquistare il titolo di miglior cuoco amatoriale d’Italia, al termine di prove complesse e tecnicamente impegnative. La tensione, già alta all’inizio della serata, è esplosa sotto il peso delle aspettative e delle difficoltà crescenti, culminando nell’eliminazione di Georgina e Vittoria.
La puntata si è aperta con una Red Mystery Box dal tema agrodolce, un equilibrio difficile da raggiungere e che ha messo alla prova la sensibilità gustativa e la tecnica dei concorrenti. A distinguersi è stato Niccolò, che non solo ha vinto la prova, ma ha ricevuto la Golden Pin, simbolo di un riconoscimento speciale, accompagnato da una promessa da parte di Chef Cannavacciuolo. Per altri, però, la serata ha preso una piega decisamente diversa: Georgina, Irene, Dounia e Teo sono finiti direttamente al Pressure Test, sfida incentrata sull’uso del pomodoro.
Nonostante un buon inizio nella fase di riconoscimento delle varietà di pomodori, Georgina ha deluso i giudici con un piatto giudicato tecnicamente insufficiente. Errori nella cottura e nell’equilibrio complessivo del piatto hanno reso inevitabile la sua eliminazione, decretata all’unanimità.
Lo Skill Test, cuore tecnico della serata, ha alzato ulteriormente l’asticella. L’ospite speciale è stato lo chef stellato Ciccio Sultano, simbolo della cucina siciliana d’eccellenza, che ha sfidato i concorrenti con preparazioni complesse: tra queste, un omaggio alla tradizione con il celebre Timballo del Gattopardo e piatti a base di sgombro, pesce dalle mille sfaccettature tecniche. La prova ha richiesto rigore, concentrazione e padronanza dei gesti, qualità che non sono emerse nel lavoro di Vittoria. L’emotività, già emersa in precedenti puntate, ha preso il sopravvento, compromettendo l’esecuzione del piatto. I giudici, di fronte a una performance al di sotto delle aspettative, non hanno potuto fare altro che eliminarla.
Con l’uscita di Georgina e Vittoria, il percorso verso il titolo di quindicesimo MasterChef d’Italia entra in una fase cruciale. Il livello tecnico cresce, così come le aspettative dei giudici. La Masterclass perde due voci diverse ma significative: la precisione razionale di Georgina e la sensibilità istintiva di Vittoria, entrambe incapaci di reggere l’urto di una serata tra le più complesse di questa edizione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
