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Meteo, al via le 24 ore più fredde: NEVE fino alle coste adriatiche e VENTO Forte al Sud

L’irruzione polare entra nel vivo: tra neve sulle coste adriatiche e bufere sui rilievi del Sud, l’Italia affronta ore di gelo e venti impetuosi. Ecco cosa aspettarsi nelle prossime ore.

È iniziata la fase più intensa dell’irruzione di aria artica-continentale che, come previsto dai modelli nei giorni scorsi, sta colpendo l’Italia con particolare violenza lungo il versante adriatico e nelle Regioni meridionali. Il nucleo gelido, in discesa dai Balcani, ha raggiunto nella giornata odierna il medio e basso Adriatico, attivando fenomeni tipici delle configurazioni invernali da Nord/Est, come l’Adriatic Snow Effect (ASE), in grado di generare nevicate anche a bassa quota o addirittura a livello del mare.

Le immagini satellitari in tempo reale confermano un’attività convettiva marcata sull’Adriatico centrale, con bande nuvolose organizzate e allineate dai venti di tramontana che stanno colpendo le coste dall’Emilia-Romagna fino al Molise. In Abruzzo, la città di Pescara è bloccata da ore sotto una coltre nuvolosa compatta e una temperatura ferma a +3°C, segno dell’imminente ingresso del nucleo più gelido.

La fase di picco dell’irruzione fredda è attesa tra la prossima notte e la mattinata di lunedì 12 gennaio, quando una massa d’aria con isoterme fino a -10°C alla quota di 850 hPa (circa 1.500 metri di altitudine in libera atmosfera) investirà in pieno la Puglia. Proprio questa Regione risulterà la più esposta alla massa d’aria di origine polare-continentale, con effetti termici accentuati anche dalla ventilazione sostenuta di tramontana, che provocherà intense mareggiate lungo il litorale adriatico. Ventilazione forte anche su Molise, Campania interna, Basilicata e Calabria ionica, con possibili disagi alla circolazione stradale e marittima.

I fenomeni precipitativi, seppur localizzati, saranno generati quasi esclusivamente da ASE: il contrasto termico tra l’acqua del mare Adriatico, ancora relativamente mite, e l’aria artica in transito innescherà un vigoroso sollevamento umido, favorendo la formazione di nubi cumuliformi e precipitazioni concentrate lungo le coste e le prime colline esposte a Nord e Nord-Est. In questi settori, non si esclude che la neve possa spingersi fin sulle spiagge, imbiancando localmente tratti di litorale soprattutto tra Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.

Al contempo, un analogo processo si sta attivando nel basso Tirreno, dando origine al cosiddetto Tyrrhenian Snow Effect (TSE), con coinvolgimento diretto di Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale. Proprio quest’ultima sta registrando accumuli pluviometrici significativi: 70 mm a Isnello (PA), 53 mm a Collesano, con forti bufere di neve sui rilievi delle Madonie e dei Nebrodi già a partire da 700 metri di quota. Con il previsto ulteriore calo termico nelle prossime ore, la quota neve potrà scendere fino a 400 metri nella Sicilia nord-orientale (provincia di Messina), e tra i 200 e i 300 metri in Calabria settentrionale.

Più marginale, al momento, l’interessamento delle aree interne della Campania, dove le precipitazioni saranno deboli o assenti, così come in esaurimento risultano già dal pomeriggio i fenomeni su Marche e Romagna, dove la nuvolosità lascerà spazio a schiarite progressive.

Condizioni ben diverse si registrano al Nord e lungo le Regioni centrali tirreniche, dove l’alta pressione garantisce cieli sereni o poco nuvolosi e un contesto meteorologico decisamente più stabile, seppur freddo nei valori minimi.

La dinamica di questa irruzione polare, di matrice artico-continentale, conferma come anche in assenza di grandi strutture cicloniche possano verificarsi episodi di maltempo localizzati ma intensi, soprattutto lungo i versanti esposti alle correnti da Nord-Est, grazie a meccanismi atmosferici come ASE e TSE, capaci di esaltare i contrasti termici tra mare e atmosfera.



Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!