Un provvedimento giudiziario emesso nelle prime ore di oggi segna un momento cruciale nella contesa tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini. Il giudice Roberto Gentile ha infatti accolto il ricorso d’urgenza presentato dai legali del direttore del settimanale Chi, disponendo l’immediato blocco della puntata di Falsissimo programmata per il 26 gennaio e la rimozione dei due episodi precedenti, già pubblicati da Corona sui propri canali digitali. Secondo quanto si legge nell’ordinanza, i contenuti sono ritenuti potenzialmente lesivi della reputazione, dell’immagine e della riservatezza di Signorini.
L’ex fotografo dei vip non potrà dunque diffondere né condividere altri materiali che, anche indirettamente, facciano riferimento alla sfera personale o professionale del giornalista. Il giudice ha inoltre ordinato a Corona di depositare tutti i supporti – fisici o digitali – contenenti documenti o file riferibili alla vita privata di Signorini, rafforzando così la tutela cautelare richiesta.
A rendere ancora più incisiva la misura c’è una sanzione pecuniaria: ogni violazione dell’ordine comporterà una multa di 2.000 euro, applicata sia per singolo contenuto pubblicato che per ogni giorno di ritardo nell’ottemperanza. A ciò si aggiunge la condanna al pagamento delle spese processuali, stabilite in 9.000 euro.
Il ricorso si fonda sull’articolo 700 del Codice di procedura civile, che consente di intervenire rapidamente per impedire danni gravi e irreparabili, soprattutto in ambito reputazionale e in un contesto, come quello digitale, in cui la diffusione di contenuti può avere effetti immediati e difficilmente reversibili.
Il provvedimento rappresenta una significativa vittoria legale per Alfonso Signorini e apre una fase nuova nello scontro mediatico e giudiziario con Corona, che nelle scorse settimane aveva cercato di alzare il livello dello scontro con dichiarazioni e rivelazioni poi finite al centro di questa ordinanza. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
