Un’imponente risalita di masse d’aria miti di matrice sub-tropicale è pronta a investire l’Italia meridionale nelle prossime 48 ore, portando con sé temperature decisamente anomale per l’inizio di febbraio. Tra martedì 3 e mercoledì 4, le regioni del Sud sperimenteranno valori termici quasi primaverili, con punte localmente superiori ai 20°C, mentre sul Settentrione persisterà un contesto freddo e instabile, con precipitazioni diffuse e la possibilità di nevicate fino in pianura.
Il quadro sinottico mostra un ampio sistema depressionario in approfondimento sull’Atlantico, il cui fronte caldo, in fase di pregressiva traslazione verso l’Europa occidentale, sta innescando un vigoroso richiamo meridionale. L’Italia si troverà esattamente lungo il settore ascendente di questa circolazione ciclonica, con venti di scirocco e libeccio pronti a canalizzare aria calda dal Nord Africa verso le nostre regioni centro-meridionali.
Le prime avvisaglie di questa mitezza fuori stagione si faranno sentire già nella giornata di martedì 3 febbraio, con valori termici in decisa risalita su Sardegna meridionale, Sicilia e Calabria. In queste aree le temperature massime potranno agilmente toccare i 20°C, mentre il quadro termico notturno risulterà ancor più eloquente: tra martedì notte e mercoledì mattina, i termometri faticheranno a scendere sotto i 16°C su gran parte delle aree costiere siciliane e calabresi, mentre tra Campania, Basilicata e Puglia i valori minimi oscilleranno tra i 13 e i 17°C. Si tratta di anomalie termiche di oltre 10°C rispetto alle medie stagionali, ben lontane dai parametri tipici dell’inizio di febbraio.
Al contempo, la situazione meteorologica al Nord Italia seguirà un’evoluzione diametralmente opposta. Il versante padano e le aree dell’alto Tirreno saranno interessate da cieli coperti, piogge diffuse e un sensibile calo termico, in virtù della discesa di aria fredda dai quadranti nord-orientali che andrà in contrasto con il richiamo mite prefrontale. In questo contesto si attende il ritorno della neve fino a quote di pianura sul Piemonte e sulle aree interne del Nord-Ovest, creando un netto contrasto climatico lungo la Penisola: dal gelo del settentrione al tepore quasi estivo del meridione.
La breve parentesi mite avrà tuttavia vita breve. A partire dalla serata di mercoledì 4 febbraio, la parte più attiva della perturbazione atlantica raggiungerà anche il Sud Italia, determinando un peggioramento generalizzato con piogge, rovesci e locali temporali. Il vento di scirocco si intensificherà ulteriormente lungo i litorali ionici e del basso Adriatico, contribuendo a un aumento del moto ondoso e a locali mareggiate.
Si tratterà, dunque, di un effimero anticipo primaverile destinato a cedere rapidamente il passo a un nuovo peggioramento invernale. La circolazione atmosferica resta infatti fortemente dinamica, con continui scambi meridiani che favoriscono rapide alternanze tra fasi miti e rientri freddi, soprattutto nel cuore del continente europeo. La seconda parte della settimana potrebbe infatti aprirsi nuovamente sotto il segno dell’instabilità, con nuovi impulsi perturbati in arrivo da ovest.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
