Una nuova fase di maltempo si avvicina all’Italia. Dopo settimane di alta pressione che ha tenuto lontano le perturbazioni atlantiche, i modelli meteorologici internazionali segnalano un cambiamento significativo a partire dalla seconda settimana di marzo.
Secondo le elaborazioni del modello ECMWF, l’anticiclone dovrebbe riuscire a opporre resistenza all’arrivo delle saccature atlantiche almeno fino al 10 marzo, con alcune eccezioni: nelle prossime ore sono attese piogge sul nord-ovest e sulla Toscana, mentre venerdì 6 marzo le precipitazioni interesseranno le Isole Maggiori.
Il quadro cambia a partire dal 10-11 marzo, quando è previsto il graduale cedimento dell’alta pressione e il ritorno delle perturbazioni in grande stile. Si tratterà di un maltempo di stampo primaverile, in un contesto non particolarmente freddo, ma con precipitazioni anche intense.
Le zone più colpite nella giornata del 12 marzo saranno la Liguria, la Lombardia, l’alto Piemonte, la Toscana settentrionale e la Sardegna settentrionale. Le piogge si estenderanno progressivamente verso il resto del centro Italia e marginalmente verso il nordest nelle ore successive. Il limite delle nevicate è atteso al di sopra dei 1800-2000 metri sul settore alpino, confermando il carattere tardo-invernale o pre-primaverile dell’evento.
Trattandosi di previsione e medio termine è importante sottolineare che siamo ancora in presenza di un livello di incertezza da non trascurare, le prossime ore saranno cruciali per affinare la previsione e circoscrivere le aree più interessate e gli effetti.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
